Napoli, ai Colli Aminei sui fili del filobus ci sono i piccioni: «Il progetto continua a slittare»

di Giuliana Covella

Loro, almeno, sembrano averne colto l’utilità. E, in attesa che sotto la strada si vedano passare i mezzi ecologici, ne hanno fatto la loro “area di sosta”. Sono i piccioni che ogni giorno, tra una pausa e l’altra del loro migrare, si posano sui fili del filobus ai Colli Aminei. Un progetto, quello del filobus, costato 17 milioni di euro con un cofinanziamento del ministero dell’Ambiente e che avrebbe dovuto vedere la luce da un bel po’, ma che invece - dopo diversi annunci - continua a slittare. Come denuncia Gennaro Acampora, consigliere in quota PD alla Terza Municipalità: «Nel frattempo i cittadini restano in attesa di avere notizie su come continuerà e se inizierà a funzionare questo progetto prima o poi. Dal 2012 ad oggi però quei fili destinati al filobus iniziano almeno ad essere utili a qualcuno. A chi? Per assurdo ai piccioni. Mentre gli utenti aspettano alla fermata del bus ore ed ore per un progetto mai terminato, ma molto costoso». Secondo Acampora, dal Comune «ogni 6 mesi rispondono - da qualche anno - che il progetto sta per essere completato, ma puntualmente slitta. Chi utilizza i mezzi pubblici chiede dunque delle risposte: dagli uffici comunali e dell’Anm hanno deciso come e quando risolvere il problema del passaggio al Ponte Maddalena Cerasuolo (Ponte della Sanità) e al tondo di Capodimonte? È come una telenovela ormai che ridicolizza un progetto costato milioni di euro, che da quattro anni non vede la conclusione», conclude il consigliere.
Venerdì 9 Febbraio 2018, 16:50
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