Casoria piange la morte di Sebastian, il clochard della stazione amico di tutti. Il suo cagnolino lo aspetta e non sa darsi pace

Martedì 1 Dicembre 2020 di Elena Petruccelli
Casoria piange la morte di Sebastian, il clochard della stazione amico di tutti. Il suo cagnolino lo aspetta e non sa darsi pace

Commozione per la morte di Sebastian, un clochard che viveva in stazione a Casoria. La notizia questa mattina si è diffusa rapidamente, sui social e negli ambienti di volontariato che lo seguivano da anni. Aveva 52 anni, veniva dalla Romania e si è spento presso l’ospedale di Giugliano, a causa di un malore. Un amico per tanti pendolari che appena giunti alla fermata della stazione Casoria-Afragola, non potevano fare a meno di soffermarsi con lui, anche se per pochi minuti, per una chiacchierata. «Un uomo educato e gentile», queste sono le parole di chi lo ha conosciuto. Faceva compagnia tutti i giorni a quanti percorrono quella tratta per andare a Napoli, aspettando il treno insieme, ormai era una presenza quasi rassicurante per chi arrivava, ed era amico di tutti.  Tante associazioni di volontariato, come la Mescolanza, la protezione civile Le Aquile e soprattutto tanti amici si prendevano cura di lui, e del suo inseparabile cagnolino, portando pasti, coperte e tutto quanto avessero bisogno. E proprio al suo fedele amico adesso sono rivolte le attenzioni della rete della solidarietà per provvedere ad una sua adozione, anche se il cane sembra non voler andare via da quel luogo, come se il suo padrone dovesse arrivare da un momento all’altro. Da questa mattina, infatti, cerca disperatamente Sebastian,  girando in lungo e in largo la stazione, non riesce a darsi pace e aspetta il suo ritorno. Sebastian e il suo cane non si lasciavano mai, hanno affrontato insieme inverni freddissimi, come quello con la neve di due anni fa che imbiancò Casoria.   

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