Comune in debito con Equitalia:
oltre 24 milioni, li restituirà in 8 anni

di Valerio Iuliano

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 Il divorzio è vicino, ma gli strascichi del lungo matrimonio rischiano di essere piuttosto dolorosi. Tra il Comune ed Equitalia è arrivato il momento di far quadrare i conti, in vista della separazione consensuale. Per Palazzo San Giacomo spunta un debito di 24,5 milioni di euro da restituire alla società concessionaria nell’arco dei prossimi otto anni. Un lasso di tempo sufficientemente lungo per poter onorare il debito senza eccessivi affanni. D’altronde, «gli accordi specifici- si legge in un documento congiunto- mirano alla regolarizzazione ed ottimizzazione dei rapporti economici, operativi e finanziari intercorrenti tra le parti». La gestione delle entrate comunali ha determinato una lunga serie di partite di credito e di debito che dovranno essere sanate nei prossimi anni.

Ma da un recente documento di Palazzo San Giacomo - avente come oggetto la “presa d’atto della fusione per incorporazione di Equitalia Nord S.p.A., Equitalia Centro S.p.A. ed Equitalia Sud S.p.A. in Equitalia Servizi di Riscossione S.P.A.”- derivano alcuni esempi che illustrano perfettamente le difficoltà nel venire a capo di una materia così complessa. Il documento relativo alla fusione delle tre società di Equitalia contiene un allegato utile a fare il punto della situazione. «Per determinare il flusso delle probabili entrate derivanti dalle attività di riscossione - si legge nello stesso allegato - è necessario tener conto del residuo delle anticipazioni erogate, a qualsiasi titolo, da Equitalia Sud, che il Comune si obbliga a restituire. A seguito della ricognizione effettuata congiuntamente tra le parti, in data 4 aprile 2014 il Comune ha riconosciuto a suo carico un debito di 24milioni e 550mila euro quale residuo ancora dovuto delle anticipazioni sulle riscossioni.

Di tale somma, 23milioni e 346mila11euro rappresentano la quota capitale di anticipazioni non ancora rimborsate, mentre 1milione e154mila508 euro rappresentano gli interessi moratori al tasso legale sulla medesima calcolati a far data dal 9 gennaio 2012». Le anticipazioni sulle riscossioni rappresentano, dunque, la fonte del debito di Palazzo San Giacomo nei confronti del concessionario. «Il pagamento dell’importo complessivo - prosegue lo stesso documento - avverrà mediante compensazione tra i debiti di riversamento di Equitalia Sud e quelli di rimborso del Comune, o mediante l’autorizzazione alla corresponsione diretta in favore di Equitalia Sud di un importo massimo mensile di 500mila euro, con riguardo ai riversamenti da effettuare, a qualsiasi titolo, in favore del Comune».
Martedì 20 Settembre 2016, 09:37 - Ultimo aggiornamento: 20-09-2016 09:37
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