​Concorsopoli militare, lo Stato maggiore della Difesa: «Prenderemo tutte le iniziative necessarie»

«Saranno presi tutti i provvedimenti necessari per tutelare le forze armate»: lo assicura lo Stato maggiore della Difesa a proposito dell'inchiesta della procura di Napoli sul «sistema fraudolento che sarebbe stato utilizzato per superare le prove del concorso del 2016 per Volontari in ferma prefissata quadriennale nelle Forze armate». Lo Stato maggiore della Difesa premette che, «fin dall'avvio dei primi accertamenti» della Guardia di Finanza, «erano stati assunti con immediatezza alcuni provvedimenti per impedire il ripetersi di tali illeciti, senza andare ad inficiare le delicate indagini disposte dalla magistratura».

«Nel rinnovare piena collaborazione e disponibilità alla Procura per fornire ogni ulteriore elemento che sia ritenuto utile al fine di fare piena chiarezza sulla vicenda, lo Stato Maggiore della Difesa - si legge in una nota - si appresta a intraprendere tutti i provvedimenti possibili nei confronti dei militari e dei civili della Difesa coinvolti, nonché a valutare le necessarie misure di autotutela verso quei militari che risulterebbero vincitori di concorso grazie a questo sistema fraudolento e illecito».
Mercoledì 17 Ottobre 2018, 16:09
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