Contrabbando di gasolio,
​sequestri per decine di milioni

Martedì 16 Maggio 2017
Contrabbando di gasolio, sequestri per decine di milioni

Il Nucleo di Polizia tributaria di Napoli ha eseguito un provvedimento emesso dal gip di Napoli su richiesta della Procura partenopea che dispone misure cautelari personali e sequestri di beni per diverse decine di milioni di euro nei confronti dei componenti di un'organizzazione criminale operante nel settore del commercio di prodotti petroliferi. Nell'ordinanza vengono contestati i reati di associazione per delinquere, falso in atto pubblico, istigazione alla corruzione e violazioni alla normativa fiscale. In esecuzione della misura è stato applicato l'obbligo di dimora nei confronti di 4 indagati. La Guardia di Finanza ha accertato operazioni di cosiddetto bunkeraggio (operazioni di approvvigionamento di prodotti energetici per la navigazione marittima non da diporto) allo scopo di sfruttare le agevolazioni impositive riconosciute a questa specifica tipologia di rifornimento di carburante, che gode di una totale esenzione impositiva da accisa e Iva.

In gran parte dei casi, i natanti destinatari del prodotto petrolifero non risultavano essere ormeggiati in porto e il gasolio veniva movimentato in contrabbando con la collaborazione di vari autotrasportatori verso impianti di stoccaggio nazionali.È stato accertato un mancato introito erariale, negli anni tra il 2011 e il 2014, che ammonta in totale a oltre 20 milioni di euro. I sequestri effettuati dai finanzieri hanno ad oggetto una consistente parte dei profitti illeciti, per un importo di oltre 9 milioni di euro. Sono stati sequestrati inoltre attrezzature, automezzi aziendali e tutti gli altri beni utilizzati per un valore di circa 50 milioni di euro.

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