Contrabbando di sigarette in famiglia: arrestati tre fratelli, denunciata la mamma

Giovedì 25 Giugno 2020

Oltre 400 chili di sigarette sequestrate, tre uomini arrestati e una donna denunciata sono il bilancio di un'operazione anti-contrabbando dei carabinieri a Ercolano. All'interno di un una stalla in via San Vito, di proprietà di un 43enne, Pietro Scognamiglio, i militari hanno trovato più di 11 chili di bionde. I controlli si sono estesi all'abitazione di un cugino, Pietro Scognamiglio, 36 anni, e probabile socio del 43enne, che durante la perquisizione ha spintonato e minacciato di morte i militari. Nell'appartamento sono stati trovati altri tre chili di sigarette sprovviste del contrassegno dei Monopoli di Stato.

I carabinieri si sono insospettiti per il fatto che il nucleo familiare agiva insieme ed hanno ipotizzato potesse nascondere altri quantitativi di sigarette. Così hanno rintracciato il fratello del 26enne, Nicola Scognamiglio, 36 anni. che, a bordo della sua auto, in via Aveta, è stato trovato in possesso di 40 chili di bionde da contrabbando. Anche in questo caso il 36enne ha opposto resistenza, sputando verso i carabinieri e tentando di aggredirli con un ombrello. ma è stato bloccato. Infine, in un garage della madre dei due fratelli arrestati sono stati trovati 350 chili di sigarette. La donna, 54 anni, di Ercolano, è stata denunciata.

I tre uomini dovranno rispondere dell' accusa di contrabbando di tabacchi lavorati esteri, due di essi anche per resistenza a pubblico ufficiale. I tre sono stati messi agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

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