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Contro teppisti e ladri ecco 70 vigilantes
sui treni Eav: anche i cani tra i vagoni

Sabato 4 Giugno 2022 di Francesco Gravetti
Contro teppisti e ladri ecco 70 vigilantes sui treni Eav: anche i cani tra i vagoni

Sono 70 i vigilantes che Eav metterà nei treni e nelle stazioni nel corso di tutta l'estate: un piccolo esercito di guardie giurate che avrà il compito di tenere sotto controllo l'assalto dei pendolari del mare più indisciplinati, che come accade ogni anno vandalizzano i treni e spesso provocano ritardi e disservizi. È l'investimento più importante, in termini di sicurezza, degli ultimi anni: dopo il periodo della pandemia, il ritorno alla normalità fa presagire un aumento considerevole dei passeggeri, soprattutto lungo le tratte più battute dai turisti. Per questo l'azienda che controlla Circumvesuviana, Cumana e Circumflegrea (in totale circa 300 chilometri di strada ferrata) ha deciso di puntare sui controlli.

Una parte dei vigilantes girerà tra i vagoni con i cani. Nello specifico, sono stati potenziati i servizi di security e di vigilanza armata per i viaggiatori (con agenti specializzati nell'antiborseggio ed antiscippo) dalle 9 alle 21 nelle stazioni ed a bordo treno. In particolare, le guardie si trovano nelle stazioni lungo la tratta compresa tra Napoli Garibaldi e San Giovanni, e nelle stazioni di Torre del greco, Torre Annunziata, Sorrento, Vico Equense, Ercolano, Pompei, Castellammare durante le fasce orarie più frequentate, ed a bordo dei treni delle linee Napoli-Sorrento e Napoli-Sarno, privilegiando le fasce orarie del rientro. Massima attenzione anche sui treni diretti a Torregaveta, linea Cumana, anch'essi spesso teatro di episodi di delinquenza. Eav chiede anche una mano alle istituzioni: per questo il presidente Umberto De Gregorio ha scritto una lettera al prefetto Claudio Palomba, spiegando quali sono le stazioni a rischio e gli orari più complicati e sollecitando un intervento da parte delle forze dell'ordine. Nei prossimi giorni, verrà convocata una riunione in Prefettura con rappresentanti di polizia, carabinieri e guardia di finanza proprio per discutere della questione Eav. Spiega Giovanni Minervini, security manager dell'azienda: «Abbiamo compiuto uno sforzo importante, ma è indispensabile un coordinamento con le forze dell'ordine, oltre che con i Comuni che ospitano le stazioni più sensibili. Dobbiamo gestire eventuali raid e atti di teppismo nel migliore dei modi ed è chiaro che non può farlo solo Eav: finora il dialogo con carabinieri, poliziotti e finanzieri è stato molto costruttivo, dobbiamo proseguire su questa strada».

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Già l'altro ieri, giorno festivo che ha fatto registrare un boom di passeggeri diretti alle mete turistiche e balneari, ci sono stati numerosi problemi. Il treno delle 18,21 diretto a Torregaveta è partito da Montesanto con 20 minuti di ritardo a causa dell'alta affluenza di viaggiatori: si trattava soprattutto di ragazzini di ritorno dal mare del litorale flegreo, che tentavano di salire sul treno già pienissimo non lesinando spintoni ed urla. Sempre nel giorno della festa della Repubblica, il direttissimo delle 18 da Sorrento per Napoli ha accumulato oltre 30 minuti di ritardo: anche in questo caso tanti ragazzi e ragazzini hanno preso d'assalto i vagoni dopo la giornata in costiera sorrentina. Tensioni all'altezza della stazione di Castellammare, dove la ressa ha causato una lite tra bande, per fortuna senza conseguenze particolarmente gravi. Il guasto di due convogli nelle stazioni di Torre del Greco ed Ercolano ha, invece, causato ritardi superiori ai 50 minuti, col treno sostitutivo accolto dagli applausi dai passeggeri esausti e il video che diventa virale sui social. Critico il sindacato Orsa, contro i tagli del personale nelle biglietterie: «Se ci fossero stati dipendenti abilitati a manovrare gli scambi nelle stazioni, i disagi per gli utenti sarebbero stati molto limitati. Per fortuna tutto è stato gestito con buon senso dai lavoratori».

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