Controlli nella Terra dei Fuochi:
sequestrate aziende abusive

Due aziende  sequestrate per violazioni in materia ambientale e gestione illecita di rifiuti; 55 persone controllate di cui 7 denunciate all’Autorità giudiziaria e 4 sanzionate amministrativamente,  54 veicoli fermati di cui 7 posti sotto sequestro;  sanzioni amministrative per 10 mila euro: sono i risultati delle operazioni interforze di controllo straordinario del territorio dei comuni di Napoli, Caserta, Arzano, Calvinazzo, Casandrino,  Casoria,  Castel Volturno, Mugnano di Napoli, Qualiano e San Giorgio a Cremano realizzati in attuazione del piano d’azione per il contrasto dei roghi dei rifiuti firmato il 19 novembre dello scorso anno.

In campo 17 equipaggi, per un totale di 59 unità appartenenti al Raggruppamento “Campania” dell’Esercito e alle Polizie locali dei Comuni coinvolti che hanno operato congiuntamente e in raccordo con le Forze dell’ordine.

A Mugnano è stata sequestrata un’azienda abusiva operante nel settore della pelletteria; al suo interno venivano depositati in modo incontrollato rifiuti pericolosi e materiale di scarto privo di tracciabilità; due i lavoratori irregolari denunciati. E’ stato anche  sequestrato un opificio per la lavorazione del legname, anch’esso privo di autorizzazioni per lo svolgimento dell’attività, all’interno del quale venivano stoccati illegalmente rifiuti anche pericolosi nonché gli scarti provenienti dalle lavorazioni. Nel territorio di Casandrino, nel corso dell’attività di pattugliamento per il controllo dei siti di sversamento, sono stati colti in flagranza di reato due individui intenti a sversare, in aperta campagna, materiale di risulta edile.
 
 
Sabato 16 Marzo 2019, 19:27
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP