Scuola, per il ritorno in classe la Campania chiede al ministero 19mila insegnanti in più

Mercoledì 5 Agosto 2020

Dalla richiesta di 19mila insegnanti avanzata dagli Uffici Scolastici della Campania a quella di oltre 8mila dalla Lombardia e Lazio, e più di 8mila docenti sarebbero tra Piemonte e Toscana. Sono le richieste di massima, a quanto si apprende, che gli Uffici scolastici regionali proporrebbero al ministero dell'Istruzione per l'aumento di organico, in base alla rilevazione delle esigenze delle scuole. È quanto si apprende da fonti sindacali. L'ultima ordinanza del ministero prevede l'arrivo di 50mila unità in tutta Italia, tra personale docente e Ata. Le richieste maggiori riguardano realtà con ambienti poco idonei alle nuove misure anti Covid e con spazi più ristretti e fatiscenti, che necessiteranno di più docenti. Riguardo ai criteri di ripartizione delle risorse, verrà in parte utilizzato il cosiddetto 'modello terremotò: gli oltre 977 milioni di risorse saranno assegnati direttamente agli uffici delle varie regioni: per il 50% sulla base del numero degli alunni presenti sul territorio e per il 50% sulla base delle richieste avanzate dagli Uffici Scolastici Regionali in base alle rilevazioni fatte raccogliendo la necessità di docenti e personale Ata da parte dei dirigenti degli istituti. 
 

Ultimo aggiornamento: 6 Agosto, 09:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA