Coronavirus a Napoli: focolaio nella casa di riposo, la protesta dei parenti. Anziani trasferiti in ospedale

Giovedì 2 Aprile 2020

Coronavirus, alcuni parenti dei pazienti ospitati nella struttura La casa di Mela nel quartiere di Fuorigrotta a Napoli - dove finora sono morti 3 anziani mentre 23 ospiti sono risultati positivi - sono da stamattina all'esterno della struttura per chiedere che i propri cari vengano portati in ospedale per essere curati.

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In particolare, le persone che si trovano fuori alla casa di riposo lamentano il fatto che il numero di assistenti, uno dei quali è stato portato via stamattina con sintomi influenzali, non sarebbe sufficiente rispetto al numero di ospiti che in questo momento avrebbero bisogno anzi di un'assistenza speciale.

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Altri pazienti dicono inoltre che gli assistenti rimasti dentro sono da due giorni senza ricambio di colleghi perché è stato imposto a chi aveva lasciato la struttura nei giorni scorsi di non rientrarvi. All'esterno della struttura ci sono polizia e carabinieri.

Dopo la protesta è iniziato il trasferimento di tutte le persone ospiti nella casa albergo per anziani. L'assessore alla Salute del Comune di Napoli, Francesca Menna, fa sapere che «gli anziani verranno ricoverati in reparti ospedalieri individuati a seconda delle condizioni di ciascuno. La struttura verrà sanificata, mentre il personale è già stato sottoposto a tampone e dovrà seguire il protocollo sanitario come da direttiva della Asl Napoli 1».
Il presidente della Decima Municipalità di Napoli (Fuorigrotta, Bagnoli), Diego Civitillo, aggiunge: «La sinergia dei vari attori istituzionali, ciascuno per le proprie competenze, sta procedendo a evitare la nascita di un possibile focolaio in una zona centrale del quartiere di Fuorigrotta».

Ultimo aggiornamento: 12:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA