Coronavirus a Napoli, un altro prof contagiato: è allarme tra gli studenti

Sabato 14 Marzo 2020 di Mariagiovanna Capone
Terzo positivo al Covid-19 in ambito scolastico a Napoli. Stavolta è ancora un docente a essere stato contagiato dal coronavirus e anche in questa occasione la dirigente scolastica si è attivata immediatamente sia nella comunicazione agli enti preposti che alla platea scolastica, per sottoporre a controlli coloro che sono venuti in contatto con il contagiato. La scuola dove il docente insegna è il liceo scientifico Tito Lucrezio Caro di via Manzoni, a Posillipo. Il primo caso accertato negli ambienti scolastici è stata la docente della sede di via San Domenico dell'Istituto Tecnico per Geometri Della Porta-Porzio, il secondo invece riguarda la positività di un genitore di uno studente del liceo Mercalli. Tutte le positività evidenziate preoccupano la platea scolastica poiché, nonostante i vari stop delle scorse settimane dell'attività didattica, dal 2 al 4 marzo si è tornati in aula, mentre docenti e collaboratori hanno continuato le attività in ciascuna scuola anche successivamente, come previsto dal Decreto della Presidenza del consiglio dei ministri.
 
 

«Con la presente nota si informa che un professore del nostro istituto è risultato positivo al Covid-19». Una notizia che ieri mattina ha messo in agitazione la fitta platea scolastica del liceo scientifico di via Manzoni che accoglie 81 tra docenti e personale Ata e 700 alunni distribuiti in 37 classi, di cui almeno in quattro (tre prime e una seconda) il docente positivo al coronavirus «ha svolto attività didattiche fino al 4 marzo, data di chiusura della scuola ai sensi del Dpcm». La dirigente Carmela Nunziata sottolinea che, sia lei che il docente, hanno immediatamente attivato «tutte le procedure previste nella puntuale osservanza dei protocolli sanitari e anche tramite comunicazione via pec al Dipartimento di Prevenzione - Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro e Unità Operativa di Epidemiologia Asl Napoli 1 Centro». In via precauzionale è stata già effettuata una ulteriore sanificazione degli ambienti con successiva reazione dei locali, tuttavia è importante che chiunque sia stato in contatto con il docente e mostrino una sintomatologia riconducibile al Codiv-19 di rivolgersi alle strutture sanitarie di competenza.
 

Intanto, per le scuole della Campania si continua a migliorare la rete di classi virtuali per poter proporre didattica a distanza. Ieri c'è stato un boom di partecipazioni sulla piattaforma Webex, messa a disposizione gratuitamente da Cisco in accordo con Apple che consente di avere in linea migliaia di scuole per svolgere attività didattiche a distanza, via computer o smartphone. Oltre 4.500 le registrazioni comunicate dall'assessore regionale all'Istruzione Lucia Fortini, che ha promosso l'iniziativa tra dirigenti scolastici e docenti. «Un successo, quello di oggi, ottenuto grazie al lavoro, all'impegno e alle tante energie positive messe in campo da tutti. Il nostro obiettivo è tutelare il mondo dell'istruzione e garantire sempre a tutti gli studenti lo svolgimento dell'attività didattica nonostante questo periodo difficile». La possibilità di avere un'ora di formazione a distanza ha convinto dirigenti e docenti al punto che è stato necessario raddoppiare la formazione con una lezione aggiuntiva al pomeriggio. E dall'assessorato regionale fanno sapere: «Replicheremo la settimana prossima. Non ci aspettavamo una tale affluenza e molti dirigenti non sono riusciti a registrarsi così abbiamo deciso di offrire ancora questa possibilità».  Ultimo aggiornamento: 15:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA