Coronavirus in Campania, i sindaci di Ischia: test troppo lenti, 40 pazienti in attesa

Domenica 29 Marzo 2020

I sindaci dell'isola d'Ischia hanno inviato una lettera al direttore dell'ASL Napoli 2 Antonio D'Amore per sollecitare procedure più rapide per la effettuazione dei tamponi per la diagnosi del Covid 19. Nella lettera, indirizzata anche al Governatore De Luca, al Prefetto ed alla task force regionale della Protezione Civile, i sindaci affermano che sull'isola ci sono «oltre 40 pazienti in attesa di conoscere l'esito del tampone o addirittura in attesa della sua effettuazione, anche ad oltre sette giorni dalla richiesta» e ricordano le numerose criticità della sanità isolana che ad oggi si trova a dover gestire quasi 30 casi di pazienti contagiati dal coronavirus.

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I sindaci chiedono lo screening con i kit per le analisi veloci, da effettuare anche con postazioni mobili come sta avvenendo in alcune località della provincia di Napoli ed anche per pazienti non sintomatici. Considerando le difficoltà di trasferimento in terraferma di eventuali casi gravi e la mancanza di attrezzature specifiche per il biocontenimento, i sindaci concludono che «solo la rapida conoscenza degli esiti dei tamponi permetterebbe di isolare con rapidità i casi positivi, predisporre le collocazioni nelle strutture dedicate e di interrompere la catena del contagio». 

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