CORONAVIRUS

Covid a Napoli, chiusi tre ristoranti nel Vesuviano: interrotte nove cerimonie fuorilegge

Lunedì 19 Ottobre 2020 di Dario Sautto

Nove cerimonie nel Vesuviano, blitz dei carabinieri nei ristoranti del Vesuvio. Centinaia di persone erano presenti tra battesimi e comunioni: multe per titolari e capi famiglia, chiuse tre sale per ricevimenti. 

Sono tre i ristoranti provvisoriamente chiusi dai carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Torre Annunziata, nel corso di un servizio di controllo del territorio volto a prevenire il contagio da coronavirus.

Non sono bastati i divieti imposti dalla Regione né tantomeno i continui appelli rivolti dai media a fermare tre ristoratori nei cui locali sono stati organizzati ricevimenti senza che fossero rispettate anche le più basilari norme di prudenza. 

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A Terzigno, i carabinieri di Torre Annunziata hanno sanzionato il titolare di una villa in via Panoramica, all’interno della quale, durante il controllo, erano in corso ben quattro ricevimenti, tre comunioni e un battesimo per un totale di 102 persone divise in due sale. Multati anche i clienti che hanno voluto festeggiare i propri bambini nonostante il concreto pericolo di contagio.

Identico scenario a Trecase, in un locale per ricevimenti di via Cifelli. Quattro comunioni in corso, contemporaneamente, per complessive 70 persone distribuite in due sale.

Solo un ricevimento in corso in un’altra villa di via Cifelli a Trecase: il titolare e il capofamiglia sono stati sanzionati. In sala 30 persone. 

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Le tre ville sono state provvisoriamente chiuse. I controlli dei carabinieri sulle attività di ristorazione continueranno anche nei prossimi giorni.

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