Covid, in vendita scarpe e abiti: sindaco chiude megastore Lidl nel Napoletano

Giovedì 26 Novembre 2020 di Carmen Fusco

Ha violato il Dpcm di Conte vendendo capi di abbigliamento e scarpe per adulti: il sindaco di Camposano Francesco Barbato ha chiuso Lidl, imponendo una punizione di cinque giorni al megastore ospitato nel territorio del suo Comune. «La Legge è uguale per tutti», ha detto il primo cittadino che ieri ha effettuato un controllo all'interno dello spazio vendita del colosso tedesco. Un nuovo caso, questa volta tutto locale, dopo quello della settimana scorsa che ha portato Lidl alla ribalta mondiale per via delle scarpe a tiratura limitata andate a ruba in tutti gli store.
Nel caso del provvedimento adottato da Barbato questa volta il marketing però non c'entra. È stata, infatti tirata in ballo l'osservanza delle misure previste per gli esercizi e le attività commerciali delle zone rosse che, come specificato nel dpcm del 3 novembre scorso, possono vendere esclusivamente generi alimentari e di prima necessità e, quindi, sono tenuti a non esporre, o ad impedirne l'accesso ai clienti, altri tipi di prodotti. «Le regole qui a Camposano valgono per tutti», ha detto il sindaco che ha messo in punizione il punto vendita aperto a Camposano un paio di anni fa dalla catena di supermercati. «Sono felice - ha detto ancora Barbato - che tanti marchi nazionali e internazionali abbiano scelto il nostro territorio come sede dei loro investimenti, attratti dall'offerta di sicurezza e semplificazione del nostro Comune, ma allo stesso tempo, specie in questo momento particolare che stiamo vivendo, che si tratti della più grande catena multinazionale al mondo o del semplice cittadino di paese che cammina senza mascherina, le regole vanno sempre rispettate».
Lo stop alle vendite scatterà a partire da oggi e durerà quindi fino a lunedì prossimo. Con buona pace delle migliaia di clienti che raggiungono Camposano da ogni parte dell'hinterland senza, in questo caso, violare alcun divieto.
 

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