Coronavirus in Campania, la mappa dei microfocolai: ecco dove e come si diffonde il contagio

Domenica 9 Agosto 2020 di Ettore Mautone

In uno scenario nazionale in cui, a fronte di pochi tamponi fatti ieri, sono stati trovati molti più casi del giorno prima (463 contro 347) in cui quasi raddoppiano i positivi al Covid 19 ogni mille tamponi (12,3, media registrata l’ultima volta il 19 maggio) la Campania, con l’incremento di 22 casi su 1.675 tamponi si inserisce in scia al Lazio (+38) e alla Sicilia (+29). Sono invece sei i guariti, stabili i malati in terapia intensiva (2), zero i decessi. Ciononostante risale leggermente l’indice di infettività, da 0,5 dell’ultima settimana a 0,7. Comunque conforta il fatto che si tratta in maggioranza di casi asintomatici scovati soprattutto con il tracciamento dei contatti di precedenti casi positivi. 
 
Ecco dunque la mappa dei 22 nuovi positivi a Covid 19 registrati ieri in Campania: i primi otto sono stati individuati sul territorio della Asl di Caserta. In particolare 2 a Villa Literno tra i parenti degli americani, altri tre sono di San Felice a Cancello e sono contatti stretti di una donna positiva tra cui una sua amica di Napoli che vive a Cesa. Altri 2 sono stati registrati in un alloggio per extracomunitari. L’ultimo caso riguarda una dipendente della Asl Napoli 1 residente a Caserta che lavora presso un campo Rom scovata con un’analisi di screening. 
 


Altri 9 casi appartengono al territorio di competenza della Asl Napoli 1: si tratta di un paziente sottoposto a tampone su richiesta del suo Medico di famiglia a cui il paziente aveva riferito sintomi tipici dell’infezione come la mancanza di olfatto e di gusto. Su questo caso l’indagine epidemiologica è già conclusa sui 3 contatti familiari stretti. I tamponi sono in corso ed è stata attivata la sorveglianza domiciliare fiduciaria. Un altro caso positivo è stato indivuduato per caso in un accesso all’ospedale San Paolo con un tampone pre-ricovero per un intervento ortopedico. Il soggetto è asintomatico. L’indagine epidemiologica è stata già conclusa. Sottoposti a test 9 contatti familiari stretti. È stata attivata la sorveglianza domiciliare fiduciaria. Altri due casi a Napoli sono riconducibili a contatti stretti di un precedente caso positivo nell’ambito di un’indagine epidemiologica precedente. Sono entrambi asintomatici. Un ulteriore caso è un contatto stretto di una persona positiva, anche qui asintomatico e individuato tramite il contact tracing in corso da parte del dipartimento di prevenzione della Asl. Ulteriori 4 casi asintomatici sono contatti stretti (conviventi) di un precedente positivo individuati attraverso il programma di contenimento e sorveglianza della Asl. In totale tra i positivi della Asl 40 sono in isolamento domiciliare e 12 ricoverati in ospedale di cui 9 al Covid center dell’ospedale del mare (dove si registra un nuovo ingresso e una dimissione) e 3 al Cotugno che accoglie pazienti da tutta la regione. Qui sono 10 i malati ricoverati divisi a metà tra degenza ordinaria e terapia sub intensiva.
 
 

Passiamo alla Asl di Salerno: su questo fronte mentre continuano a risultare negativi i tamponi effettuati nei contatti dei focolai di Salerno città e di Pisciotta con zero nuovi casi anche in tutto il Cilento i 2 nuovi positivi sono in un caso individuato al Ruggi in un paziente ricoverato per altra patologia e risultato positivo al tampone. È stato traferito al Covid center di Scafati. Un ulteriore caso positivo è emerso dallo screening dei calciatori della Cavese. Ci sono poi i 2 casi registrati sul territorio della Asl Napoli 3 sud e si tratta di contact tracing di altri precedenti contagi su cui sono in corso indagini. Sono tutti asintomatici. Un caso indice infine emerge ad Avellino su cui è partita l’indagine epidemiologica del dipartimento di prevenzione.
 

Ultimo aggiornamento: 10 Agosto, 20:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA