Coronavirus a Napoli, contagiato va in ospedale per il secondo tampone e i vicini chiamano i carabinieri

Venerdì 10 Aprile 2020 di Ferdinando Bocchetti

Positivo al Covid-19 esce di casa e i vicini chiamano i carabinieri. È accaduto ieri pomeriggio a Marano. La psicosi da contagio, che in alcuni casi si trasforma in una vera e propria caccia all'untore, è così forte da indurre le persone a sollecitare continui controlli. Un uomo, positivo al Coronavirus e da due settimane in quarantena domiciliare, è stato avvistato dai residenti di un condominio mentre si allontanava dalla propria abitazione.

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Decine le telefonate in caserma. Sul posto sono giunti i militari dell'Arma della locale compagnia, che hanno avviato le verifiche del caso. Il contagiato si è giustificato, sostenendo di avere un appuntamento in ospedale dove avrebbe dovuto eseguire il secondo tampone. Secondo test, insomma, per verificare le attuali condizioni dopo i tanti giorni trascorsi in casa. I carabinieri hanno appurato che effettivamente c'era una prenotazione ospedaliera a suo nome. 

Ultimo aggiornamento: 10:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA