Coronavirus, nel Napoletano la macelleria-focolaio: è positiva la famiglia del proprietario

Lunedì 6 Aprile 2020 di Pino Neri
Contagiati la moglie, un figlio e i due suoceri del titolare della più nota macelleria di Casalnuovo. I due suoceri del commerciante, anziani, sono ricoverati da alcuni giorni nell'ospedale di Frattamaggiore. Intanto, la paura si spreca in una città che conta circa 50mila abitanti, 16 contagiati, 2 deceduti e 25 famiglie in quarantena. Si teme un pericoloso focolaio nell'area della macelleria. Nel frattempo si attendono notizie sull'esito dei tamponi praticati ad altre 8 persone, mentre altre 7 ne hanno fatto richiesta. La moglie e il figlio del macellaio, risultati positivi, lavorano con lui nell'esercizio commerciale. Per altri due collaboratori dell'esercente il test del tampone è stato richiesto.

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L'intera famiglia del commerciante, suoceri e lui compreso, vive nel palazzo in cui c'è la macelleria, ai piani appena sovrastanti. Il negozio, secondo quanto dichiarato dal sindaco Massimo Pelliccia, è stato chiuso la scorsa settimana dalla polizia municipale. Il 30 marzo l'amministratrice del condominio ha fatto effettuare la sanificazione delle scale dello stabile, ma venerdì scorso il Comune ha fatto eseguire a proprie spese un'altra sanificazione. «Ma il Comune non mi ha voluto spiegare il motivo di questo secondo intervento», ha polemicamente scritto sui social il marito dell'amministratrice del condominio, giunto sul posto perché la moglie doveva badare al figlio piccolo. Questa testimonianza ha scatenato polemiche sul periodo di apertura della macelleria, polemiche alimentate dagli interrogativi su quando la moglie e il figlio del macellaio siano rimasti contagiati o avessero manifestato sintomi compatibili con il virus.

«Il 13 marzo non mi sono sentito bene ma poi il risultato del tampone è risultato negativo», ha però raccontato il titolare della macelleria, che il 2 aprile scorso aveva assicurato che era tutto a posto. Tensioni alle stelle anche a causa di un post pubblicato ieri su Facebook dall'assessore alla polizia municipale, Gaetano De Maria, che ha allusivamente criticato l'operato del sindaco. «Prendo assolutamente le distanze ha scritto da quanto purtroppo emerso stamattina a Casalnuovo, riguardo la non chiarezza sui nuovi contagi: sulla vita delle persone non si scherza». «È campagna elettorale dal divano la replica di Massimo Pelliccia la chiusura del negozio è stata decisa da me perché c'erano richieste di tamponi». © RIPRODUZIONE RISERVATA