Coronavirus, l'Asl Napoli 1: «3 positivi nel campo rom di Scampia giunti in auto dalla Serbia»

Giovedì 16 Luglio 2020

Sono arrivati durante la notte in auto direttamente dalla Serbia i 3 familiari di uno dei casi positivi emersi nel campo rom di Scampia. Lo spiega la Asl Napoli 1 Centro che ha ricostruito, insieme all'Unità di crisi della Regione Campania, la catena dei contatti della 17enne incinta, primo caso di Covid-19 scoperto tra i residenti del campo rom nel quartiere a nord di Napoli. L'indagine epidemiologica svolta sul campo ha permesso di definire una stretta convivenza della donna oltre che con il marito, con altre 10 persone che sono state tutte prontamente sottoposte a tampone. Dei soggetti esaminati, solo 2 sono risultati positivi al Covid (il marito e lo zio della donna).

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Gli altri 9 tamponi hanno dato esito negativo. Dopo aver acquisito nuove informazioni sugli spostamenti di alcuni familiari della giovane donna, l'indagine epidemiologica è stata poi ampliata e sono stati eseguiti ulteriori 11 tamponi, 3 dei quali sono risultati positivi: si tratta dei tamponi eseguiti su familiari del marito della giovane donna. I tamponi sono stati eseguiti al loro arrivo a Napoli: erano infatti giunti durante la notte, in auto, direttamente dalla Serbia dopo aver appreso la notizia della  positività dei familiari. Durante la notte l'Asl Napoli 1 Centro ha provveduto ad esaminare altri 29 tamponi eseguiti in serata, sempre in linea con il concetto di contact tracing. 

Tutti i tamponi sono risultati negativi ma resta alta l'attenzione sullo stato di salute dei positivi che ad oggi continuano ad essere asintomatici. In definitiva, su 50 tamponi solo 6 sono risultati positivi nell'ambito di una popolazione stimata di circa 450 persone, delle quali 30 bambini con meno di 2 anni. Il monitoraggio e la sorveglianza continuano sul campo grazie al personale dell'Asl Napoli 1 Centro e già ieri sono state distribuite le mascherine della Regione sia agii adulti che ai più piccoli.

«Al campo rom di Scampia l'organizzazione sanitaria ha fatto tutto quello che doveva fare ci sono stati numerosi tamponi negativi, alcuni positivi posti in isolamento fiduciario, ho letto anche che il governatore De Luca afferma che la situazione è sotto controllo dal punto di vista sanitario» ha detto il prefetto di Napoli Marco Valentini a margine del congresso della Lega delle Autonomie Locali Italiane a Napoli. «Per quello che riguarda le forze ordine - ha aggiunto - c'è un controllo ordinario come avviene normalmente da parte delle forze ordine e delle forze armate intorno al campo ma non ci sono misure aggiuntive o zone rosse proprio perché dal punto di vista sanitario la situazione è pienamente sotto controllo. Noi restiamo comunque in costante coordinamento con l'unità di crisi della Regione, con il Comune di Napoli e con le forze dell'ordine per eventuali necessità di interventi rapidi».

Ultimo aggiornamento: 17 Luglio, 07:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA