Covid a Napoli: «Acconciature gratis ai nostri colleghi colpiti dal lockdown»

Martedì 27 Ottobre 2020 di Melina Chiapparino

A Napoli, i servizi di acconciature e barbiere saranno gratis per gli imprenditori e i lavoratori del settore della ristorazione. È questa la risposta di Casartigiani alle proteste di piazza per mostrare vicinanza alle imprese che da oggi saranno in difficoltà annuncia il presidente Luciano Luongo. «Prendiamo le distanze da azioni violente: in questa fase della pandemia bisogna fare attenzione ai modi di manifestare il dissenso - continua Luongo - la nostra iniziativa è anche una protesta per dar voce al commercio penalizzato da limitazioni e chiusure».

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L'INIZIATIVA
L'idea degli imprenditori che aiutano gli imprenditori vedrà la promozione per il periodo del mini-lockdown di servizi gratuiti rivolti a donne e uomini impiegati nel settore della ristorazione. Ogni imprenditore, o dipendente del settore food, potrà prenotare presso Fashion Lab Casartigiani, l'associazione di settore coinvolta nel progetto di solidarietà. Ciascun professionista garantirà tre servizi gratuiti al giorno programmando il calendario solidale tre giorni a settimana: il martedì, mercoledì e giovedì. «Si tratta di un gesto dalla significativa valenza simbolica - afferma il presidente Casartigiani gli imprenditori che in questo momento hanno più possibilità di lavorare vogliono mandare un abbraccio e la loro solidarietà ai settori che stanno attraversando un momento di grande sconforto e preoccupazione, che loro stessi hanno vissuto nei lunghi tre mesi del lockdown vero e proprio». La promozione che è rivolta a tutti gli imprenditori che hanno investito in bar pizzerie, pasticcerie, gelaterie, ristoranti, e ai loro lavoratori, si allargherà nei prossimi giorni coinvolgendo anche barbieri e parrucchieri della provincia di Napoli.


LA PROTESTA
La fase di start-up della promozione vede oggi 50 imprenditori solidali che hanno aderito all'iniziativa di Casartigiani Napoli ma la rete commerciale sta raccogliendo adesioni a Portici, Procida, San Giorgio a Cremano e nei comuni limitrofi. L'idea di prendere per mano la fetta di imprenditoria più debole in questo momento ha come scopo prioritario quello di «alleggerire il peso psicologico e materiale della chiusura forzata» spiegano Salvatore De Maria e Francesco Bottone, alla guida rispettivamente del comparto acconciatori femminili e maschili del Fashion Lab Casartigiani Napoli. «Occorrerebbe che i politici, dai parlamentari fino ai consiglieri regionali, comunali e municipali, donassero il proprio compenso da oggi fino a fine pandemia alle imprese di cui è ordinata per legge la chiusura - si legge nella nota di Casartigiani Napoli - certamente i fondi non basterebbero ma sarebbe un gesto di vera solidarietà, eliminando il dubbio su collusioni con lobby chiamate a rilevare attività in difficoltà».

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