Coronavirus a Napoli, scattano
i controlli dell'esercito: blocchi a Pianura

Lunedì 23 Marzo 2020

Sono scattati stamattina a Napoli e in provincia i controlli dell'esercito per il rispetto del decreto contro il coronavirus. Quattro le pattuglie composte da due o tre soldati ognuna impiegate sui diversi turni nell'arco della giornata. I militari dissuadono le persone dallo stare in strada e verificano l'eventuale presenza di assembramenti e gruppi di cittadini.

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Nel caso ci sia la necessità di verbalizzare comportamenti scorretti si mettono in contatto con la polizia di stato per l'intervento. A Napoli i controlli dell'esercito soni stati effettuati nel quartiere di Pianura, vasta periferia a ovest di Napoli. Controlli anche nell'area nord e in particolare nel Comune di Marano, mentre un'altra pattuglia dell'esercito è stata assegnata ad Afragola e Acerra, cittadine tra la provincia di Napoli e quella di Caserta. Militari in campo anche ad Ercolano e ad Ottaviano. In provincia di Caserta controlli dei soldati a Castel Volturno, mentre in provincia di Salerno particolare attenzione a Sala Consilina, Polla, Atena Lucana e Caggiano.
 

 

Sono arrivati già da questa mattina a Castel Volturno 24 soldati dell'Esercito che avranno il compito di pattugliare il territorio. Sorvegliati speciali da parte dei soldati non solo i cittadini, ma anche i migliaia di immigrati non regolari - circa 15mila quelli stimati a Castel Volturno - che vivono normalmente in situazioni igienico-sanitarie precarie e sono soggetti a rischio epidemia.
 


Nei giorni scorsi il sindaco di Castel Volturno, Luigi Petrella, aveva lanciato l'allarme chiedendo l'immediato invio dei soldati, dopo che la Regione aveva deciso di dislocarne 60 a Salerno e 40 a Napoli. «Siamo stati lasciati soli ancora una volta» aveva tuonato Petrella.

Ultimo aggiornamento: 17:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA