Coronavirus a Napoli, all'istituto Romanò la didattica a distanza dove le distanze non esistono

Lunedì 27 Aprile 2020
Coronavirus a Napoli, all'istituto Romanò la didattica a distanza dove le distanze non esistono

L’istituto Attilio Romanò è una scuola pubblica, statale di secondo grado, nasce nell’ottobre del 1978 come sede succursale dell’IPSIA "Casanova" e diventa istituto autonomo il 1ottobre 1980 con la denominazione “Ipia di Miano”, oggi “Attilio Romanò”, in ricordo di un giovane imprenditore di Secondigliano, vittima delle mafie.

Un Istituto dove le parole chiave sono accoglienza e disponibilità, attenzione ai bisogni, supporto alle difficoltà, ma anche una forte attenzione al rispetto delle regole e all’educazione alla legalità.

L’istituto Romanò sorge al centro di tante realtà difficili, in un mondo dove i bambini crescono molto in fretta e a volte la cultura di strada si sostituisce alla scuola, un contesto di quartieri con regole e parole ben delineate.

Durante il diffondersi del covid 19, l’Istituto, con l’impegno della DS prof.ssa Anna De Paola, il suo staff e il gruppo docente, è riuscito a garantire a tutti ed in breve tempo la continuità alla didattica, fornendo, a chi sprovvisto, device ed internet, e così favorendo una didattica a distanza a tutti

Come tanti in questo periodo si è reso possibile l’impossibile, e ancor di più non far sentire emarginati chi vive realtà difficili, è sicuramente l’obiettivo della scuola perseguire e garantire un’educazione e una conoscenza capace di rendere, un futuro uomo, libero da stupidi pregiudizi.

La scuola è di tutti e per tutti, le capacità possono essere diverse come anche i risultati, ognuno con un obiettivo, una famiglia, un lavoro, il proprio sogno, la nostra responsabilità è dare a tutti la possibilità di sognare.

 

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