Coronavirus, medico denuncia l'Asl Napoli 3 Sud: «Noi mandati allo sbaraglio»

Sabato 21 Marzo 2020 di Raffaele Perrotta e Paola Russo

Parte da Torre Annunziata una denuncia che farà sicuramente discutere. A firmarla è il medico Mario Iovane, consigliere dell'Ordine. Il professionista ha denunciato al procuratore del tribunale oplontino Pierpaolo Filippelli una serie di mancanze delle Asl, tra cui fornire gli operatori sanitari di protezioni per evitare il contagio, che metterebbero a rischio la vita stessa dei dottori e quella dei loro assistiti. «Il nostro territorio ha un rischio esponenziale, in assenza di presidi sanitari». Ognuno sopperisce come può, comprando le protezioni, camici e mascherine. «Il fatto che non sia l'Asl a metterle a disposizione è un fatto grave. Noi non possiamo esimerci dal visitare i nostri pazienti. Anche io, come tutti ho paura, ma scendo e vado a fare il mio dovere». Intanto a Torre Annunziata c'è il secondo caso positivo: l'uomo, ricoverato al Covid center di Boscotrecase, è in condizioni stabili. Migliorano le condizioni dell'82enne, primo contagio in città, ma il sindaco Vincenzo Ascione denuncia la lentezza degli esiti dei tamponi. «Da giorni stiamo aspettabndo alcuni risultati- sottolinea - Lo stesso ospedale che ospita tutti i malati Covid al momento non è ancora efficiente, mancano infrastrutture che sono state acquistate ma non sono ancora arrivate. Non è ancora partita la sperimentazione del medicinale utilizzato dai medici del Pascale. Ci sono ancora problemi burocratici». Ascione ha inoltre imposto agli amministratori condominiali e ai proprietari di unità abitate di eseguire la disinfezione delle parti in comune degli stabili, come le scale, gli ascensori e i portoni.

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Dalle evasioni sentimentali a quelle sportive, continua il pattugliamento delle forze dell'ordine per convincere i porticesi a restare in casa. Fra i casi più stravaganti, la coppietta sorpresa dalla guardia di finanza in spiaggia, dove le tenere effusioni sono costate la denuncia a un ragazzo e una ragazza. La polizia municipale ha rintracciato un altro ragazzo immortalato in un video, dove si intratteneva dall'abitacolo della sua autovettura con la fidanzata. I vigili sono risaliti al trasgressore, denunciandolo. Intanto i casi positivi sono saliti a tre: una persona di 85 anni nei giorni scorsi e una coppia di anziani coniugi, entrambi ricoverati in ospedale. Per i tre l'origine del contagio sembrerebbe avere la stessa spiegazione: parenti giunti in città da luoghi dove purtroppo l'epidemia era già in corso. Misure disposte anche a seguito dei rientri dal Nord comunicati alle autorità. Secondo i dati del Comune, sarebbero infatti 15 i porticesi tornati in città di recente. Tra le nuove ordinanze firmate dal sindaco Enzo Cuomo, quella che obbliga tutti gli operatori del settore alimentare ad indossare guanti e mascherine, in ogni fase lavorativa.
SORRENTO
Qui c'è ansia per il rientro dei marittimi della Msc, ma non solo. Le attenzioni dellamministrazione comunale sono focalizzate su quanti rientrano a Sorrento in questi giorni. «Sono già stati contattati dalla polizia locale - spiega il sindaco Giuseppe Cuomo - e saranno monitorati costantemente dall'Asl. Invitiamo altre compagnie di navigazione a seguire l'esempio di Msc ed informarci del programma degli sbarchi». Confermato il servizio per la consegna della spesa a domicilio, a beneficio di persone anziane, ammalate, portatrici di handicap o comunque impossibilitate ad uscire, residenti a Sorrento. Telefonando al numero 0818074433, dalle ore 9 alle 12, dal lunedì al venerdì, si potrà richiedere ai volontari della Protezione Civile la consegna presso la propria abitazione di beni di prima necessità per il fabbisogno familiare settimanale.
(ha collaborato Antonino Siniscalchi)
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Ultimo aggiornamento: 23:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA