Coronavirus a Napoli, il pronto soccorso dell'Ospedale del Mare è pieno: «Aiutateci, fate presto»

Sabato 31 Ottobre 2020 di Melina Chiapparino

«Fate presto». La voce commenta un video girato questa mattina, tra le mura del pronto soccorso dell’ospedale del Mare e inviato a comitati e associazioni che stanno facendo rete, a Napoli, per «la tutela della salute pubblica». Il filmato, che documenta le condizioni critiche in cui stanno prestando assistenza medici, infermieri e operatori socio sanitari, mostra una situazione al collasso per la quantità sempre maggiore di ammalati ma, soprattutto, per la proporzione oramai drammatica dei casi Covid. Le persone colpite dal virus e, spesso assistite per insufficienza respiratoria sono più del 50% sul totale degli accessi e queste quantità tendono ad aumentare ogni giorno.

LEGGI ANCHE Coronavirus, ore di attesa al drive-in nel Napoletano ma tamponi finiti: scendono dall'auto e invescono contro i medici

Nel pronto soccorso di Ponticelli, stamattina, erano presenti 71 pazienti di cui 48 con Covid accertato e dei quali solo 37 assistiti nelle aree del codice verde e dell’osservazione breve, da tempo convertite per accogliere i contagiati. Nell’area gialla, invece, dove solitamente i sanitari cercano di assistere pazienti negativi per garantirne il distanziamento e preservarne il rischio di contagio, c’erano 34 ammalati di cui 11 positivi. Per questi motivi, nel video “spuntano” tende dei box e paraventi, utilizzati per creare il distanziamento nonostante l’intero pronto soccorso risulti pieno di lettighe tecniche e barelle del 118 con pazienti assistiti anche da ventilazione meccanica.

I ricoverati in pronto soccorso, sono così tanti che anche i corridoi diventano spazi utili per sistemare i letti con al seguito le bombole di ossigeno che ormai si attestano su un consumo quotidiano tra le 60 e 70 bombole perché le prese per l’assistenza respiratoria sono puntualmente occupate. Per rinforzare gli strumenti a disposizione del personale ospedaliero, oggi sono arrivati altri macchinari per la ventilazione assistita mostrate nel video che inquadra alcuni attrezzi sistemati nel pronto soccorso dove ogni giorno, aumentano i casi di pazienti con necessità di aiuto nella respirazione, garantita anche con l’uso del casco per dosi di alto flusso.

«Non abbiamo più posti» commentano nel filmato che provocatoriamente risponde ad un video diffuso sui social dove qualcuno inquadrava le tende Covid vuote all'ospedale San Paolo dichiarando che non c'era alcuna emergenza legata al virus. Ma il filmato sull'ospedale di Fuorigrotta, con il passare delle ore è stato "smascherato" come un video fake e denunciato dall'Asl, anche perchè le tende allestite all'esterno non sono mai state deputate al ricovero di pazienti Covid ma solo ad un uso emergenziale in caso di arrivo di contagiati.

 

Ultimo aggiornamento: 19:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA