CORONAVIRUS

Coronavirus a Napoli. Botte da orbi nella Maddalena, nuove tensioni tra stranieri, i residenti:«vogliamo l'esercito»

Venerdì 13 Marzo 2020 di Antonio Folle
Rissa tra stranieri nel mercato della Maddalena

Nemmeno l'emergenza Coronavirus e le ultime draconiane misure adottate dalla Regione Campania per contenere i contagi sembrano riuscire a placare i "bollenti spirti" degli stranieri che vivono nella zona di piazza Garibaldi. Poco dopo le 21 un gruppo di extracomunitari ha dato vita all'ennesima rissa a colpi di schiaffi, pugni e spintoni. I residenti di vico Duchesca costretti in casa come tutti, hanno ripreso dall'alto gli stranieri che si azzuffavano all'esterno di uno dei famigerati locali gestiti da stranieri che non sembrano avere la minima intenzione di rispettare le ordinanze.
 

 

Molte le segnalazioni di uomini e donne ce non rispettano le ordinanze che impongono di restare in casa a chi non ha urgenti e comprovate motivazioni di lavoro o di salute. Nella zona del Vasto - a via Milano e a via Bologna - continuano senza sosta gli assembramenti di extracomunitari che si intrattengono all'esterno di locali e hotel. In queste ore gli uomini della polizia municipale, coordinati sul campo dal Maresciallo Maurizio Zobel, stanno portando a termine una serie di interventi proprio nella zona del Vasto, di porta Nolana e della Duchesca. Una lotta impari quella ingaggiata da Zobel e dai suoi uomini. Appena la polizia municipale va via, infatti, gli stranieri tornano ad occupare prepotentemente le strade. Segnalazioni analoghe anche nella zona di piazza Leone. 

I residenti della zona, già provati dalla quarantena, hanno nuovamente chiesto aiuto al presidente De Luca. «In questi giorni - si legge in un comunicato diffuso dal Comitato Vasto-Nolana - gli extracomunitari che vivono e fanno "affari" nella zona della stazione centrale, al Vasto e a porta Nolana sono sordi al rispetto delle regole e continuano con i loro assembramenti, i capannelli per strada, i gruppi di avventori che bivaccano ciondolando sui marciapiedi, scambiandosi merci ricavata dai cassonetti o da chissà quale provenienza. Tutto quanto sotto gli occhi attoniti dei cittadini che qui abitano e non possono far nulla. Cittadini che sono chiusi in casa - prosegue il Comitato - rispettosi delle norme regionali e nazionali, ma che vivono questo momento di clausura come l'ennesima beffa ai loro danni. Nonostante il grande aiuto che le forze dell'ordine stanno dando in questi giorni - continua ancora il testo - riteniamo che la situazione stia diventando molto pericolosa in tutta l'area e che possa esplodere un focolaio di contagio. Chiediamo al presidente De Luca che l'Esercito Italiano venga quanto prima impiegato per pattugliare il territorio a difesa non solo del Vasto, ma di tutta Napoli».

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