Coronavirus a Napoli: task force della polizia metropolitana tra rione Sanità, Pignasecca e penisola sorrentina

Sabato 4 Aprile 2020
Proseguono senza sosta, per la seconda settimana, i controlli della polizia metropolitana di Napoli per il rispetto dei divieti imposti dalle recenti disposizioni che hanno limitato ai soli casi di assoluta necessità, ai motivi di lavoro e di salute gli spostamenti delle persone per evitare la diffusione del contagio da coronavirus.

Anche questa mattina, infatti, agenti e funzionari diretti dal Comandante Lucia Rea hanno pattugliato le zone maggiormente sotto osservazione del comune di Napoli, quali la Sanità (in particolare via delle Vergini) e la Pignasecca, e i territori dei comuni di Crispano e Cardito nell’area nord, di Sant’Anastasia – Madonna dell’Arco e Ottaviano nell’agro acerrano-nolano, e di Piano di Sorrento nella penisola sorrentina.

Circa 140 le persone controllate, 30 gli esercizi commerciali. Due i soggetti sanzionati per violazione delle misure di contenimento imposte dal decreto legge 19/20 in quanto trovati in strada senza giustificato motivo. Comminate una multa da 400 e un’altra da 533 euro.

Con quelli di oggi, passa a 900 (800 soggetti e 100 operatori) il numero dei controlli in questa settimana che, se unito a quello della precedente, porta a 1.750 il bilancio delle verifiche effettuate - con due persone denunciate all’autorità giudiziaria e 6 verbali elevati - da quando, all’inizio della scorsa settimana, la polizia metropolitana ha chiesto e ottenuto di entrare a far parte del protocollo coordinato da prefetto e questore di Napoli relativo alla verifica del rispetto delle normative per il contenimento del contagio. L’ingresso nel protocollo ha portato, su disposizione del sindaco de Magistris, al raddoppio delle pattuglie in campo, con l’80% del Corpo ormai dedicato a questo tipo di attività e un’apposita sala di coordinamento realizzata presso il Comando di via Pietravalle.

In particolare, questa settimana sono stati effettuati 170 controlli nel capoluogo (oltre alla Sanità e alla Pignasecca, pattugliati i luoghi più soggetti alla formazione di assembramenti quali la zona della Ferrovia, le adiacenze di piazza Matteotti, via Arenaccia, i Camaldoli, San Giovanni a Teduccio); 400 nell’area nolana, nei comuni di San Giuseppe Vesuviano, Somma Vesuviana, Castello di Cisterna, Pomigliano D’Arco, Saviano, Brusciano, oltre a quelli controllati oggi. In penisola sorrentina 200 verifiche nei comuni di Sorrento, Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Sant’Agnello e Meta, mentre nell’area nord pattugliati i territori dei comuni di Frattamaggiore e Frattaminore, Casoria, Casandrino, Mugnano e Casavatore, in aggiunta a quelli di oggi, per un totale di 130 controlli. Un occhio di riguardo hanno avuto questa settimana gli uffici postali, a causa degli assembramenti creatisi per la messa in pagamento delle pensioni.

La presenza delle forze dell’ordine funge da deterrente – rilevano gli agenti impegnati sul campo - così come è indicativo, in relazione al numero dei denunciati e delle sanzioni comminate, che l’attività della Polizia Metropolitana è volta più a regolamentare i flussi, specie nei pressi degli esercizi commerciali, piuttosto che a reprimere, quindi a scongiurare il verificarsi di violazioni e assembramenti.

Da mercoledì il corpo di palazzo Matteotti ha iniziato anche a fornire il proprio supporto operativo alle associazioni di volontariato impegnate nelle attività per l'aiuto alimentare o farmaceutico: è stato infatti effettuato servizio di viabilità e di controllo delle file per la distribuzione dei pacchi alimentari della Croce Rossa a San Giovanni a Teduccio.

«Le donne e gli uomini della polizia metropolitana – ha affermato il consigliere metropolitano delegato, Carmine Sgambati - stanno svolgendo un lavoro encomiabile, superando notevoli difficoltà e dimostrando un alto senso dello Stato. La loro azione è quanto mai importante in questo periodo, in cui si comincia forse a percepire un senso di stanchezza da parte dei cittadini rispetto ai divieti imposti. È assolutamente fondamentale, invece, la presenza dei nostri agenti sul territorio, specie in questo weekend e in vista delle imminenti festività pasquali, proprio per far capire che occorre compiere un ulteriore sforzo da parte di tutti per non vanificare i sacrifici compiuti. Voglio dire ai nostri concittadini che solo se resteranno a casa riusciremo ad uscire, tutti insieme, da questa emergenza».

Numerose, inoltre, le chiamate che stanno arrivando al numero attivato dalla polizia metropolitana (081 – 3736320, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 17.00) per consentire ai cittadini di ricevere informazioni circa l’applicazione delle misure previste dalla normativa nazionale e regionale, ma soprattutto di segnalare assembramenti e violazioni delle norme anti-contagio, in maniera da permettere - come accaduto recentemente a Napoli e nell’hinterland - interventi immediati delle pattuglie nell’area. Il servizio sta facendo registrare un notevole gradimento da parte degli utenti.  © RIPRODUZIONE RISERVATA