Covid in Campania, la zona rossa dalla A alla Z: cosa si può fare e cosa è vietato

Venerdì 13 Novembre 2020 di Marco Esposito

Sperimentate in Lombardia, Piemonte, Calabria, Valle d’Aosta e Bolzano, le regole della zona rossa da domani sono estese anche in Campania e Toscana. Rispetto alle regole della zona gialla i cambiamenti sono molti. Il principio di base è che senza una valida ragione per uscire, è obbligatorio restare a casa, per il bene di tutti. Ecco tutte le regole con l’avvertenza di sempre: di Covid-19 si può morire o si può infettare qualcuno provocandone la morte quindi più che i Dpcm e le ordinanze contano i comportamenti di ciascuno. 

Video

ALBERGHI
Le strutture ricettive restano aperte. È consentita l’attività di ristorazione senza limiti di orario per i soli clienti pernottanti.

ASILI
Nidi e scuole dell’infanzia in Italia sono aperti mentre in Campania sono chiusi fino al 14 novembre. 

ASPORTO/A DOMICILIO
Nelle aree rosse è la sola attività possibile per ristoranti, bar, pasticcerie, gelaterie. L’acquisto di cibo da asporto è permesso fino alle 22. Per la consegna di alimenti a domicilio non c’è limite di orario. 

AUTOBUS
La capienza massima per bus, tram, metro, funicolari e treni locali è del 50%.

AUTOCERTIFICAZIONE
È sempre necessaria. La multa per chi si sposta senza valido motivo di lavoro, salute, studio o necessità è di 400 euro.

AUTOSTRADE
Restano aperti senza limiti di orario gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande delle aree di servizio in autostrada, così come negli ospedali e negli aeroporti.

BAR
Nelle zone rosse sono aperti solo per i servizi da asporto o di consegna a domicilio.

BICICLETTA
Si può utilizzare come mezzo di trasporto per andare al lavoro o a fare la spesa, non come attività motoria.

CANI
Accompagnare il proprio cane per le esigenze fisiologiche è una necessità, quindi non ha limiti di orario.

CARCERE
Gli spostamenti per fare visita alle persone detenute sono sempre vietati, non potendo ritenere che tali spostamenti siano giustificati da ragioni di necessità o da motivi di salute. In tali casi i colloqui possono perciò svolgersi esclusivamente in modalità a distanza.

CENTRI COMMERCIALI
Sono aperti solo per alimentari, tabacchi, edicole, farmacie e parafarmacie.

CERIMONIE
Sono vietate, come tutte le altre feste. Così come sono proibiti convegni, conferenze, congressi, spettacoli.

CONCORSI
È sospeso lo svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica, nonché a esclusione dei concorsi per il personale del servizio sanitario nazionale.

CONDOMINI
Sono possibili (ma fortemente sconsigliate) le assemblee in presenza.

COPRIFUOCO
Scatta alle 22 e dura fino alle 5 del mattino. Sono consentiti gli spostamenti con autocertificazione per lavoro, salute, studio e necessità. Anche in tale caso la multa minima per chi trasgredisce è di 400 euro.

JOGGING
La corsetta sportiva è consentita nei pressi della propria abitazione e in forma individuale.

MANIFESTAZIONI
Vietati i cortei e tutte le manifestazioni pubbliche.

MERCATINI NATALIZI
Cancellati, come tutte le sagre e fiere.

MESSE
Sono consentite nella chiesa più vicina alla propria residenza e nel rispetto dei protocolli di sicurezza allegati al Dpcm (da 1 a 7, a seconda della confessione religiosa). Per i riti cattolici non è previsto lo scambio del segno di pace ed è vietato il coro.

MUSEI
Sono chiusi.

NEGOZI
Sono aperti solo alimentari, edicole, farmacie, tabacchi, barbieri e parrucchieri.

PALESTRE E PISCINE
L’attività è sospesa. 

PARRUCCHIERI
Sono aperti su prenotazione, così come i barbieri: i clienti possono muoversi anche da fuori comune per andare da un acconciatore ma, oltre all'autocertificazione, dovranno mostrare alle forze dell'ordine in caso di controllo l’avvenuta prenotazione (fax, mail, app).

PASSEGGIATE
Sono considerate attività motoria, quindi consentite nei pressi della propria abitazione e da soli.

PROVINCE
Con il passaggio alla zona rossa cade il limite agli spostamenti provinciali, perché superato dal divieto a uscire. Si può superare il confine del proprio Comune per un servizio altrimenti non disponibile.

RISTORANTI
Funzionano solo con servizio di asporto (si può entrare per ordinare ma è vietato consumare sul posto o in strada) o di consegna a domicilio.

SCOMMESSE
Sono sospese le attività di sale giochi, scommesse, bingo e casinò.

SCUOLE
Nelle regioni in zona rossa elementari e prima media sono in presenza e le superiori seguono la didattica a distanza, ma in Campania una nuova ordinanza potrebbe prorogare la didattica a distanza.

SECONDE CASE E BARCHE
Possono essere raggiunte, come le barche e i camper in rimessaggi o porti al di fuori del proprio Comune, solo per interventi di manutenzione indispensabili o per porre rimedio a situazioni sopravvenute e imprevedibili.

SPORT
Semaforo rosso per l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare dilettantistiche, e le competizioni.

SPOSTAMENTI
Sono vietati tranne per ragioni di necessità, come lavoro, studio, salute o per vedere i figli di genitori separati. Non è consentito far visita o incontrarsi con parenti o amici non conviventi, in qualsiasi luogo, aperto o chiuso.

UNIVERSITÀ
Possono svolgersi in presenza le sole attività formative e curricolari degli insegnamenti relativi al primo anno dei corsi di studio nonché quelle dei laboratori.

Ultimo aggiornamento: 14 Novembre, 10:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA