Napoli: buoni spesa Covid con documenti falsi, arrestato con il carrello pieno all'Auchan

Napoli: buoni spesa Covid con documenti falsi, arrestato con il carrello pieno all'Auchan
Sabato 13 Marzo 2021, 10:51 - Ultimo agg. 10:52
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Gli Agenti della Polizia Locale di Napoli appartenenti all’Unità Operativa Investigativa Centrale, hanno tratto in arresto G. G. 48 snni, pregiudicato, responsabile dei reati di cui agli artt. 497/bis ( documenti falsi validi per l’espatrio), 640 ( truffa) e 648 c.p.( ricettazione).
Il reparto è stato allertato su segnalazione dell’Ufficio Comunale di Napoli che si occupa di erogare buoni tickets per famiglie indigenti causa Covid. L'ufficio aveva segnalato che erano giunte alcune richieste di persone che avevano prodotto, all’atto della richiesta, documenti d’ identità non registrati nella banca dati del Comune di Napoli. Il Responsabile del Reparto, ha predisposto attività infoinvestigativa, con personale in abiti civili, consistente in appostamenti mirati al fine di scorgere i soggetti che si sarebbero presentati per la riscossione dei buoni spesa presso gli esercizi convenzionati. Il supermercato Auchan, in via Argine, ha segnalato l’accreditamento di una persona con documento sospetto. Gli agenti intervenuti hanno sottoposto a controllo G.G. che, con il carrello ancora pieno della spesa effettuata mediante la truffa perpetrata, si accingeva ad andare via. Accertato che il documento di identità risultava falso e poiché lo stesso risultava anche valido per l’espatrio, ricorrendone i presupposti dell’art. 497/bis, è stato avvisato il pm di turno che ha disposto la perquisizione domiciliare del soggetto fermato. L’esito della perquisizione ha portato al rinvenimento di altre 5 carte di identità tutte contraffatte già munite di foto e con generalità false. L’A.G. ha disposto che il pregiudicato venisse tratto in arresto e portato ai domiciliari in attesa del processo per direttissima innanzi ai Giudici del Tribunale di Napoli a seguito del quale veniva convalidato l’arresto.  



«Voglio esprimere la mia gratitudine allle donne ed agli uomini della polizia locale, per la loro tempestività ed il loro senso del dovere. Un intervento magistrale, frutto di organizzazione e lavoro investigativo. Penso di poter esprimere a tutti loro la gratitudine di tutti i napoletani perbene, di quelli civili, di quelli di cuore, di quelli che hanno riempito panieri di solidarietà togliendo qualcosa a se stessi per offrirlo a chi aveva ancora meno», dichiara l’assessore alla polizia locale Alessandra Clemente. «Il Comune di Napoli è riuscito nei 12 mesi di pandemia  a garantire più di 30.000 bonus spesa ai propri cittadini. L’emergenza non è finita, i sussidi in questo momento sono una necessità per migliaia di famiglie. E' fondamentale mantenere controlli costanti per garantire che i bonus e le risorse arrivino a chi ne ha veramente bisogno. Non si può tollerare l'azione meschina di chi approfitta della solidarietà e dell'indigenza nella quale si trovano migliaia di persone nella nostra città», commenta l’assessore Giovanni Pagano.

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