Mamma positiva, parto d’urgenza a Napoli: salvi al Policlinico i tre gemellini

Venerdì 7 Gennaio 2022 di Ettore Mautone
Mamma positiva, parto d’urgenza a Napoli: salvi al Policlinico i tre gemellini

«Chiamiamoli Qui, Quo e Qua, sono tre gemellini prematuri venuti oggi alla luce da una mamma Covid ricoverata presso la ginecologia del Policlinico Federico II, assistiti da una squadra di professionisti, medici, infermieri e neonatologhe, che dall’inizio della pandemia, sta dando l’anima per evitare di aggiungere altro dolore a quello generato dall’emergenza pandemica». A parlare è Francesco Raimondi, docente ordinario primario della terapia intensiva neonatale della cittadella universitaria, unità che affianca il centro di riferimento regionale per le donne in gravidanza affette da Coronavirus guidato da Giuseppe Bifulco. «La giovane mamma affetta dal Covid è venuta da noi dalla provincia di Salerno indirizzata dal suo ginecologo curante. La signora sta bene e anche i gemellini sono assistiti in incubatrice ma sono stabili». 

Il parto trigemellare della giovane mamma residente nella provincia di Salerno positiva al Covid è avvenuto nel reparto dedicato del Policlinico Federico II diretto da Giuseppe Bifulco, direttore del dipartimento Materno infantile. La nascita dei piccoli è stata seguita da Costantino Di Carlo. Due dei neonati, i maschietti, sono accuditi dall’equipe della Terapia intesiva neonatale del Policlinico mentre la femminuccia è stata trasferita all’ospedale Rummo di Benevento dove è in cura presso quella terapia intensiva neonatale. «Tutte le altre unità intensive neonatali a Napoli e provincia sono occupate e sature - avverte Raimondi - nonostante il Monaldi abbia di recente attivato due posti nell’unità diretta dal collega Giovanni Chello. Abbiamo verificato ogni possibilità di evitare questo trasferimento in una provincia lontana come Benevento ma l’attuale curva epidemica sta di nuovo creando ingorghi nei reparti materno infantili. Anche la Ginecologia è piena. La maggior parte dei neonati sono negativi al virus anche se nascono a volte gravemente prematuri e quando sono davvero troppo piccoli è un’impresa tirarli su. In questo caso la loro condizione generale è buona».

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Il centro nascite del Policlinico è dotato di un pronto soccorso ostetrico ginecologico e 10 posti per la Ginecologia Covid spesso raddoppiati in queste fasi di picco epidemico. Questo è il luogo in cui avviene il più alto numero di nascite in Campania. La terapia intensiva neonatale, nel corso dell’anno appena trascorso, ha assistito 2.973 neonati di cui 274 neonati Covid. In questo scorcio di 2022 ne sono arrivati 60 di cui il 50 per cento nati da mamme con l’infezione da Coronavirus. «Siamo una squadra affiatata e lavoriamo a contatto con la vita - conclude Raimondi - sento di ringraziare, per lo sforzo profuso in questi frangenti, le professioniste infermiere Maria Colella, Roberta Masi e Melania Piscitelli e le neonatologhe Stefania Zoccali e Fiorella Migliaro. L’appello di tutta la squadra di neonatologi e ginecologi del Policlinico, rivolto alle donne in gravidanza, è di vaccinarsi per evitare i possibili rischi gravi sia per loro sia per i bambini. Gli esiti di un contagio in gravidanza possono essere più gravi e letali, purtroppo verificatisi per 3 giovani mamme su 8, ricoverate negli ultimi mesi nella terapia intensiva del Policlinico Federico II. In effetti dopo i casi severi e letali registrati negli ultimi mesi nel Policlinico di Napoli è stata intrapresa una strada di offerta attiva della vaccinazione anti Covid per le donne in gravidanza in tutte le principali ginecologie. Alla Federico II, alla Vanvitelli e al Cardarelli. 

Ultimo aggiornamento: 8 Gennaio, 07:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA