Covid in Campania, grandi eventi a rischio: stop a festa Sant'Anna, a Giffoni niente concerti

Venerdì 23 Luglio 2021
Covid in Campania, grandi eventi a rischio: stop a festa Sant'Anna, a Giffoni niente concerti

Aumentano le adesioni al primo vaccino, dopo l'ok al Green Pass, in una Regione, la Campania, in cui il governatore De Luca punta allo stop dei grandi eventi a rischio - come l'affollatissima festa di Sant'Anna a Ischia - che avrebbero portato inevitabili assembramenti.

«Non credo ci siano le condizioni - ha detto oggi - per la festa di Sant'Anna a Ischia. Si pensava di limitare le presenze, ma si rischiava un muro di 9000 persone sul molo di Ischia, incontrollabile. Sarebbe un delitto per una giornata di festa pregiudicare le attività economiche e turistiche per i mesi che abbiamo davanti. Su 9000 persone hai almeno il 10% di non vaccinati, quindi 900 non vaccinati e hai statisticamente 4-500 positivi, magari non sintomatici ma li hai, che resterebbero senza controllo e innescherebbero una reazione a catena che aumenta il contagio».

De Luca ha anche invitato tutti i sindaci della Regione a «eliminare ogni evento che determini assembramenti pubblici incontrollabili», complimentandosi con il festival di Giffoni per aver deciso lo stop ai concerti con il pubblico.

Intanto la campagna vaccinale va avanti e anzi ci sarà un incremento nei prossimi giorni come effetto del Green Pass: «La media - spiega Massimo Bisogno, dell'Unità di Crisi regionale - era nelle ultime settimane di 4-5000 adesioni al giorno sulla piattaforma. Ma già ieri c'è stato un boom con la giornata che si è chiusa con 10.000 nuove adesioni. Oggi ho controllato intorno alle 15.30 e c'erano già 8.000 nuovi prenotati».

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Attualmente in Campania sono stati somministrati 6.207.899 vaccini, 2,7 milioni di cittadini hanno avuto la doppia dose. In Campania gli abitanti sono 5,7 milioni. Cresce però anche il conto dei malati di covid19 in Campania: per il secondo giorno consecutivo aumentano i ricoveri visto che al +9 di ieri si somma oggi un +5, con le degenze ordinarie che si attestano a 189. Cala invece lievemente l'occupazione delle terapie intensive (-1), a quota 11. Nel bollettino odierno dell'unità di crisi si segnalano 261 positivi su 7.275 test molecolari, con un tasso di incidenza del 3,58% in lieve calo rispetto al 4,17 di ieri. Sette le nuove vittime, di cui due risalenti ai giorni scorsi ma registrate ieri.

Lo screening del Tigem sulle varianti riporta sempre la variante delta in testa al 62% su 100 analisi, seguita dalla variante brasiliana al 24% e l'inglese al 14%. Il governatore De Luca guarda ai prossimi obiettivi: «per fine luglio vogliamo arrivare a tre milioni di campani con la seconda dose», ha detto, sottolineando che a fine agosto si verificheranno i vaccinati nelle scuole.

«A fine agosto - ha spiegato - vedremo quando far cominciare l'anno scolastico in base al livello di vaccinazione che avremo della popolazione studentesca. Arriveremo all'immunità di gregge del 70% anche a costo di ritardare l'apertura dell'anno scolastico. Dobbiamo evitare di avere classi in cui magari abbiamo la metà degli studenti in presenza e la metà in dad. Sarebbe un disastro e va evitato in maniera assoluta».

Ultimo aggiornamento: 24 Luglio, 10:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA