Coronavirus, gemellaggio Napoli-Madrid per i panieri solidali

Giovedì 2 Aprile 2020 di Giuliana Covella
Anche dalla pandemia può nascere l’amore per il prossimo e diffondersi, a fin di bene, da un Paese all’altro. Tutto era partito, meno di una settimana fa, da foto pubblicate su Facebook con il tipico “panaro” napoletano sul quale era attaccato un foglio in cui si citava una famosa frase di San Giuseppe Moscati: «Chi può metta, chi non può prenda». È bastato qualche click e le condivisioni  sui social si sono moltiplicate, fino a raggiungere la capitale spagnola. Così è nato il gemellaggio di solidarietà tra Napoli e Madrid.

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Le immagini del paniere solidale - un’iniziativa che porta la firma degli artisti Angelo Picone e Pina Andelora, che lungo via Santa Chiara ha attirato da giorni l’attenzione dei pochi passanti che popolano il centro storico - ha fatto in poche ore il giro del mondo. Tanto da arrivare ad essere “emulata” dagli spagnoli. Il tradizionale cesto di vimini, tipico della nostra tradizione, ha fatto sì che, attraverso il “passaparola” sui social si “contaminasse” di sensibilità e altruismo anche il popolo madrileno. Tanto che da alcuni giorni lungo le strade e i viali della capitale si vedono scatole di cartone che richiamano i “panari” partenopei penzolare da balconi e finestre per aiutare i più bisognosi. Un’iniziativa solidale messa in campo per contrastare il difficile momento che, anche in Spagna, stanno attraversando le fasce più deboli della popolazione.
 

Alcuni madrileni hanno infatti realizzato dei video per mostrare la generosità degli iberici che, al pari dei napoletani, sono scesi in strada per riempire di generi alimentari di prima necessità i cestini che sono appesi alle facciate dei palazzi. Lo scopo? Far sì che chiunque ne avesse bisogno, possa approvvigionarsi nei panieri dove ci sono pasta, biscotti, scatolame, caffè e tanto altro per chi non può permettessi di fare la spesa a causa dell’emergenza Covid. Ultimo aggiornamento: 23:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA