Covid in Campania, nuovi casi in aumento: la metà arriva da Caserta, focolai anche in Cilento

Giovedì 8 Luglio 2021 di Gianni Molinari
Covid in Campania, nuovi casi in aumento: la metà arriva da Caserta, focolai anche in Cilento

La settimana scorsa si era chiusa con un nient'affatto rassicurante più 14% di nuovi casi rispetto alla settimana precedente: ma tutto sommato a valori assoluti ancora molto bassi. In media 106 nuovi casi al giorno, contro i 92 della settimana precedente, un dato sì da cominciare a guardare con qualche attenzione in più ma anche lontanissimo dai 1.706 casi al giorno degli inizi di maggio (a novembre, nel clou della seconda ondata si veleggiata intorno a quattromila, a marzo con la terza a tre mila). Ma ieri c'è stata un'accelerazione con 208 nuovi casi in un solo giorno, come non accadeva dallo scorso 10 giugno. 

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Dei 208 nuovi casi segnalati ieri dall'unità di crIsi della Regione Campania, quasi la metà, novantanove, è in provincia di Caserta, 14 dei quali a Marcianise (e un'incidenza del 10 per cento), e nuovi casi sparsi in 33 comuni della provincia (ieri i comuni campani con almeno un nuovo positivo sono stati 82). C'è poi il caso del Cilento dove c'è una tendenza all'aumento. Un focolaio più grande intorno a un esercizio pubblico tra Omignano, Casal Velino e Salento: una quindicina di casi finora che hanno interessato anche ragazzi e che hanno indotto i sindaci a chiudere quattro tra bar e ristoranti. Riprendono piccoli focolai qui e là? La tendenza, per via degli spostamenti, era prevista, ma toccherà fare molta attenzione sia alle autorità sanitarie, sia ai cittadini ricordando di non tralasciare le misure di prevenzione (mascherina nei luoghi chiusi e in presenza di assembramenti, che resta il migliore strumento di contrasto, distanza e lavaggio delle mani). Le prossime ore e il tracciamento di quelli registrati ieri diranno di più. Resta più o meno stabile la situazione delle degenze; quelle ordinarie sono 218 (sette in più rispetto al giorno prima), mentre le intensive sono diminuite di una unità. Due i morti che portano il totale delle persone decedute durante la pandemia a 7.525. Un numero molto inferiore agli 11.619 veneti nonostante il totale dei casi sia pressoché identico.

Ultimo aggiornamento: 19:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA