Covid, L-arginina: un amminoacido migliora i risultati della terapia

Lunedì 11 Ottobre 2021
Covid, L-arginina: un amminoacido migliora i risultati della terapia

Un aiuto contro il Covid potrebbe arrivare dall'L-arginina, una sostanza (amminoacido) venduta come integratore alimentare e consigliata ad esempio in caso di problemi cardiovascolari ma anche per migliorare le performance sportive. È quanto suggerito dai primi risultati di uno studio clinico condotto nella reparto di terapia sub intensiva dell'ospedale Cotugno di Napoli.

I risultati preliminari del trial clinico sono stati pubblicati su EClinicalMedicine (una rivista open access edita da Lancet). Lo studio, con il supporto della Farmaceutici Damor, in collaborazione con l'Università Federico II di Napoli, l'Albert Einstein University di New York, è stato condotto da Giuseppe Fiorentino. Secondo i risultati preliminari sui primi 101 pazienti trattati, emerge che rispetto alle terapie standard (gruppo placebo), chi ha ricevuto anche una somministrazione per bocca (due volte al giorno) dell'arginina, ha avuto in media un ricovero più breve: 46 giorni di degenza in media per i pazienti del gruppo placebo contro 25 giorni per quelli che hanno assunto L-arginina.

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Inoltre, a una valutazione fatta al decimo giorno di terapia, ai pazienti trattati anche con L-arginina si è potuto ridurre il supporto respiratorio; mentre questo è stato possibile solo per il 44 per cento dei pazienti del gruppo placebo; ma questo effetto dell'arginina non è stato confermato a 20 giorni di terapia. Serviranno, dunque, ulteriori dati per confermare l'efficacia dell'amminoacido nei pazienti Covid gravi. 

Ultimo aggiornamento: 18:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA