Crisi dei rifiuti, caos raccolta:
a Napoli isole ecologiche mobili

di Valerio Esca

2
  • 36
Tre isole ecologiche mobili, con camion operativi in piazza Dante, Pianura e Sanità e due nuove piattaforme per lo smaltimento degli ingombranti (una nella zona del Puteolano e l'altra al confine tra la provincia di Napoli e la provincia di Avellino). Mentre Comune di Napoli ed Asìa corrono ai ripari per fronteggiare l'emergenza di questi giorni restano per strada 50 tonnellate di umido e materiale differenziato e 200 tonnellate di ingombranti. E intanto a Posillipo, un medico residente a via Petrarca, è stato morso da un topo che si è introdotto nella sua abitazione.

I PROBLEMI
Non c'è quartiere di Napoli che non abbia ingombranti abbandonati in strada, materassi, divani, frigoriferi, armadi. Molti sono in attesa del ritiro da parte di Asìa dopo la prenotazione telefonica, altri sono abbandonati sull'onda dell'inciviltà diffusa. Da questa notte si tenterà di recuperare sulla quota in eccesso di spazzatura in giacenza sulle strade, grazie alle due nuove piattaforme individuate da Comune e Asìa. «Adesso spiega il vicesindaco si potranno cominciare a smaltire gli ingombranti ancora in strada». Lo stesso Del Giudice ha chiesto ad Asìa di attivare tre isole ecologiche mobili. «Tre camion, dove, ad orari prestabiliti, i cittadini potranno conferire gli ingombranti». Intanto ieri pomeriggio per circa un paio d'ore sono rimaste chiuse le isole ecologiche. Alcuni cittadini avendo trovato i cancelli sbarrati hanno lasciato all'estero gli oggetti da smaltire. «Per un fatto di sicurezza siamo costretti a chiudere le isole quando avviene lo svuotamento, che non può essere fatto di notte» chiarisce. Ma la crisi non riguarda solo gli ingombranti, ma anche l'umido e il materiale differenziato. Per strada ci sono circa 50 tonnellate di spazzatura non raccolta. Le aree più colpite sono l'area Nord, la cintura di Scampia a confine con Melito e Pianura a confine con Quarto. Pesante la situazione anche a Ponticelli e Barra. Nel weekend dovrebbe essere operativo un dispositivo che permetterà ad Asìa di smaltire le tonnellate extra quota (circa 200) nello stir di Caivano.

CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Sabato 4 Agosto 2018, 10:05
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2018-08-04 16:08:04
se maometto non va alla montagna
2018-08-04 10:17:52
Ieri mattina ho chiamato l’Asia per denunciare uno sversamento abusivo di mobili e suppellettili in corso. La risposta è stata di chiamare la municipale che a Napoli difficilmente risponde al telefono. Ho fornito il mio numero e nome specificando anche di aver fatto foto alle persone che hanno compiuto tale scempio. Al rientro a casa ieri sera lo sversato era lì sul marciapiede. Chiaramente nessuno è venuto a verificare e nessuno mi ha chiamato per avere foto e poter procedere nei confronti di chi ha commesso il fatto.

QUICKMAP