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Cuma, sesso e rifiuti nella necropoli romana

Martedì 31 Maggio 2022 di Antonio Cangiano
Cuma, sesso e rifiuti nella necropoli romana

Sesso tra le antiche tombe romane. Sembra essere questa l'ultima ebrezza di qualcuno che, in cerca di intimità, ha pensato di appartrarsi in un viottolo cieco nei pressi del mausoleo delle «Teste Cerate», in piena necropoli a Cuma.

Il caso, come testimoniato da cartacce e condom lasciati sul posto, è stato segnalato da alcuni residenti, assieme alla presenza di rifiuti a ridosso del mausoleo.

Un tempo la zona, che ricade in un area esterna al parco archeologico di Cuma, era un luogo di sepoltura, composto da un agglomerato di tombe appartenenti ad illustri famiglie cumane.

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Di rilievo la presenza dei resti del caratterisrico mausoleo a forma ottagonale, detto delle «Teste Cerate», per via del ritrovamento di quattro scheletri, le cui teste erano state sostituite con maschere in cera, e della monumentale «tomba a Tholos» d'età sannitica, realizzata in tufo, con pianta circolare e volta conica e all'interno una serie di nicchie.

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