Mare più pulito grazie al depuratore
di Castellammare | Video

Giovedì 8 Giugno 2017 di Ilenia De Rosa
Inaugurazione depuratore Castellammare
«Si completa un'opera che è costata 25 milioni di euro: un depuratore che serve 500mila abitanti». Con soddisfazioneil governatore Vincenzo De Luca annuncia il completamento dei lavori dell'impianto di depurazione Foce Sarno. Sito a Castellammare di Stabia, a servizio di vari Comuni: oltre a quello stabiese, Santa Maria la Carità, Gragnano, Pimonte, Casola, Lettere, Torre Annunziata, Torre del Greco, Boscoreale, Boscotrecase, Trecase.
 


I primi lavori risalgono ai primi anni 80 e furono avviati dal Consorzio Consarno inizialmente per la Cassa del Mezzogiorno, poi, in conseguenza della soppressione di quest’ente, per conto della Regione Campania. Oggi, a distanza di 44 anni, l'impianto è completo, funzionante. Mancano solo alcuni aspetti relativi alla rete di collettori e a quelle fognarie. «Dobbiamo completare queste reti e lo faremo entro un anno e mezzo, affinché tutto possa essere convogliato nel depuratore» afferma De Luca che, nel corso della visita, svoltasi in mattinata ha verificato che dall'impianto non ci fossero immissioni in atmosfera e che le tubazioni arrivassero lontano, al fine di portare l'acqua già depurata a un chilometro di distanza dalla battigia. Inaugurazione a cui tra pochi giorni seguirà quella del depuratore di Punta Gradelle, a Vico Equense, cui stanno convogliando i reflui provenienti dai paesi della costiera sorrentina. 

«Sono opere che fanno parte di un lavoro enorme per risolvere definitivamente il problema dell'ambiente in Campania. Tutta la costa campana dovrà tornare balneabile», conclude il governatore che a margine dell'evento ha incontrato gli ex dipendenti delle Terme di Stabia presenti con manifesti e striscioni per chiedere un progetto di riavvio del complesso termale. 
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