Pasquale decapitato dal guardrail,
due ipotesi per una tragedia

Lunedì 22 Luglio 2019 di Daniela Faiella
Aveva 43 anni ed era di Palma Campania il centauro rimasto vittima del terribile incidente avvenuto sabato pomeriggio sull'autostrada Caserta-Roma, in prossimità dello svincolo di Sarno. Pasquale Nappi (nella foto) era alla guida della sua moto quando, per cause ancora da stabilire, ha perso il controllo del mezzo che avrebbe prima tamponato un'auto per poi schiantarsi contro il guardrail. L'impatto è stato terribile. Il 43enne è stato sbalzato dal sellino della moto ed è finito sulla barriera autostradale in ferro che gli ha tranciato la testa e un braccio.

 

La tragedia si è consumata poco dopo le 18,30 di sabato, all'altezza del chilometro 37 della A/30, in direzione di Caserta. Il 43enne era solo in sella alla moto. Gli agenti della polizia stradale del reparto di Caserta nord, coordinati dal vice questore Giovanni Consoli, stanno cercando di ricostruire i fatti con certezza, partendo dalle testimonianze di chi ha assistito alla scena.

LE INDAGINI
Il conducente dell'auto rimasta coinvolta nell'incidente avrebbe raccontato di essere stato tamponato dalla moto prima dello schianto, riferendo di aver visto il mezzo schizzare come un proiettile prima di impattare la vettura e poi il guardrail. Una versione che ovviamente dovrà essere verificata. C'è, infatti, un'altra ipotesi: che sia stata la vettura a tamponare la moto, facendola finire fuori strada. La scena che si è presentata davanti agli occhi dei soccorritori è stata agghiacciante. Il corpo di Pasquale Nappi era riverso a terra, poco distante dal guardrail, senza testa e senza un braccio. La moto è stata ritrovata a distanza di almeno ottocento metri dal punto dell'impatto. Difficile per gli investigatori il lavoro di identificazione della vittima che sembra non avesse con sé neppure un documento di riconoscimento. © RIPRODUZIONE RISERVATA