Degrado a Napoli, la piazza di Eduardo tra spaccio e rifiuti: «Abbandonati dopo la visita di Macron»

Giovedì 27 Agosto 2020 di Oscar De Simone

Piazza di spaccio la notte e discarica a cielo aperto di giorno. Sono queste le due “facce” di piazza Eduardo De Filippo. Lo slargo all'esterno del teatro San Ferdinando, sempre più al centro del degrado e delle richieste d'intervento dei cittadini. «Un porcile», come viene definito da chi abita in zona, che, dopo le pulizie degli scorsi giorni, è oggi di nuovo pieno di cartacce e spazzatura. Non bastasse, anche gli alberi piantati a febbraio per la visita del presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron sono inariditi e senza cure. 

«Solo durante quella visita – afferma Peppe Mancaruso del “Comitato Lenzuola Bianche” – abbiamo visto la piazza e le strade limitrofe ripulite, senza automobili e senza rifiuti ammassati all'angolo dei marciapiedi. Ma è durato poco. Ora la zona è di nuovo invivibile e all'inciviltà di giorno si accompagna il degrado di notte».
 


Dal tramonto infatti, babygang e spacciatori fanno la loro comparsa rendendo lo spazio off limits ai più. «Durante l'estate le cose peggiorano – dichiara la residente e membro del comitato Maria Raffaella Branca – e gli schiamazzi notturni non ci lascano riposare. La situazione è ingestibile e non riguarda esclusivamente questo spazio. Anche le strade che portano al teatro sono impercorribili. Dalle auto rubate, ai rifiuti accatastati, è diventato difficile anche passeggiare. Ma la cosa peggiore è che sentiamo la lontananza delle istituzioni. Sarebbe necessario vigilare in zona e renderla sicura per chi vuole viverla in serenità e senza doversi preoccupare di altri pericoli. Ci auguriamo che la piazza dedicata al grande Eduardo possa tornare ad essere un punto di incontro per la città. Un luogo di ritrovo dove sia la cultura il vero aggregante di chi la frequenta».

Ultimo aggiornamento: 19:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA