Dopo il ko del Napoli, sprint nei lavori
per rifare lo stadio per le Universiadi

di Gianluca Agata

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella sarà con ogni probabilità a Napoli il prossimo 3 luglio in occasione della cerimonia di apertura delle Universiadi. La presenza di Mattarella al San Paolo non ha ancora il crisma dell'ufficialità del Quirinale ma è stata anticipata dal presidente della Regione Vincenzo De Luca.

«Credo che ci sarà il Presidente della Repubblica a inaugurare» ha detto il governatore a Salerno parlando delle Universiadi in programma a luglio. De Luca ha anche snocciolato i dati degli investimenti: «270 milioni di euro, 170 diretti e 100 messi dal Governo nazionale ma presi dai soldi destinati alla Campania». Questo ha consentito di ristrutturare «decine d'impianti sportivi» ma anche di creare opportunità occupazionali. «Stanno lavorando 1500 persone nei cantieri di cui 300 giovani». De Luca ha anche incontrato nei giorni scorsi Marco Balich cui è stato affidato il compito di firmare le cerimonie di apertura e chiusura della manifestazione.

L'eliminazione del Napoli dall'Europa League avrà come conseguenza una accelerata nei lavori di smontaggio dei sediolini dallo stadio, già tolti del tutto dalla tribuna centrale inferiore. Da martedì si parte sotto le curve ed i distinti secondo il nuovo cronoprogramma che vedrà, per la parte finale del campionato, in accordo con il Napoli, la sostituzione di tutti i seggiolini dell'anello inferiore. Poi si passerà al superiore al termine del campionato.

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Sabato 20 Aprile 2019, 08:24
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COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2019-04-21 10:36:28
Sprint per i lavori? sono almeno 3 anni che si sa delle Universiadi a Napoli ma opra facciamo lo sprint, in emergenza e con l' acqua alla gola, sarà forse perché quando i lavori sono fatti in emergenza non si va tanto per il sottile a scegliere le imprese e sopratutto a pagare sempre molto di più per i lavori?

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