La coca dei bambini offerta a prezzi stracciati dalla baby-spacciatrice nel Napoletano

Mercoledì 16 Settembre 2020 di Cristina Liguori

Utilizzavano una ragazzina di soli 17 anni per lo spaccio di droga. Hashish, marijuana, cocaina ceduta ad adulti ma anche a coetanei e minorenni. Il fulcro dello spaccio era piazza Rosselli, luogo centralissimo situato proprio nel cuore di Qualiano. Zona frequentata di giorno e di sera essendo uno dei pochi luoghi di ritrovo della cittadina circondata da negozi e bar. Sulle tracce dei pusher c'erano però i carabinieri della locale stazione guidati dal capitano della compagnia di Giugliano Andrea Coratza.

I militari dell'arma sono entrati in azione lunedì sera e hanno arrestato il gruppo di spacciatori proprio mentre si trovava in piazza a gestire i suoi affari. A finire in manette il 26enne Giuseppe Napolano, arrestato già più volte, e il 18enne de Luigi Luise. Con loro una giovane di 17 anni incensurata. I due pusher avevano messo su un florida piazza di spaccio che serviva molti ragazzini di Qualiano di qualche comune limitrofo. Per i loro clienti non solo droga per i cosiddetti spinelli, ma cocaina. La polvere bianca viene venduta oramai a prezzi bassi tanto da essere alla portata di tutti, anche dei minorenni. La droga però non veniva acquistata solamente in piazza. A fare da corriere era proprio la giovane. Napolano e Luise l'avevano assoldata sia per non dare nell'occhio sia perché è minorenne, ma sopratutto per scrollarsi di dosso la responsabilità della consegna.

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LO SCHEMA
Così pensavano di farla franca perché nessuno, secondo loro, avrebbe mai sospettato di lei. Convinti di non essere individuabili giravano lungo le vie del centro a bordo di un motorino e arrivati al punto indicato dall'acquirente la giovane consegnava la droga e andava via. I carabinieri però li hanno pedinati per molto tempo fino ad arrivare all'arresto dell'altra sera. I carabinieri li hanno trovati proprio in piazza. I militari li hanno quindi perquisiti trovando 4 dosi di cocaina ed 1 di marijuana. Dopo i controlli i maggiorenni sono stati portati in carcere, la giovane invece è stata condotta a Nisida. Non si sa se il gruppo agisse per conto di qualche clan della zona, ciò che è certo è che la piazza centrale del paese era diventato luogo di spaccio soprattutto per minorenni. I carabinieri hanno messo a segno anche un'altra operazione antidroga, stavolta a Giugliano. I carabinieri hanno arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti Luigi Mascitelli, 59enne di Melito già noto alle forze dell'ordine. L'uomo, mentre si trovava alla guida della sua auto, è stato fermato in Via Arco di Sant'Antonio, zona periferica della città a confine con il comune di Parete. Il suo atteggiamento ha insospettito subito i militari che hanno deciso quindi di controllarlo. Perquisito, è stato trovato in possesso di 26 dosi di cocaina già pronte per la vendita. La droga era conservata proprio nell'auto, ovvero all'interno di un doppiofondo della bocchetta del sistema di areazione.

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