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Franco Tortorano è morto: addio al magistrato gentiluomo e toga d'onore

Mercoledì 4 Novembre 2020
Franco Tortorano è morto: addio al magistrato gentiluomo e toga d'onore

Franco Tortorano non ce l'ha fatta, è morto ieri a 82 anni, dopo aver rappresentato per anni un punto di riferimento per intere generazioni di giuristi napoletani. È stato presidente del consiglio dell'ordine degli avvocati, mentre di recente era stato insignito della toga d'onore, la carica più prestigiosa che lo accomuna ai grandi dell'avvocatura napoletana, oltre ad essere nominato presidente dell'organo di disciplina ad honorem.

Ieri la notizia della sua scomparsa ha alimentato un sentimento di nostalgia in avvocati, magistrati, ma anche persone del mondo culturale cittadino. Commiato e partecipazione da parte dell'avvocato Francesco Caia, ex presidente del Consiglio dell'Ordine, attualmente ai vertici del Consiglio nazionale forense, ma anche da parte dell'attuale presidente del Consiglio dell'Ordine di Napoli Antonio Tafuri, che al Mattino spiega: «Io perdo un fratello maggiore, l'avvocatura perde un protagonista della vita giuridica e politico-giudiziaria della nostra regione, che sarà ricordato per la fiducia che riponeva nelle istituzioni, per il rigore scientifico con il quale ha sempre svolto la missione forense, oltre che l'insegnamento universitario, e per la connaturata correttezza e disponibilità verso il prossimo».

Determinato sul lavoro e nelle mille battaglie associative, rigoroso con se stesso, mai arrogante, sempre disponibile al dialogo formativo, specie con le giovani generazioni. Lo ricordano con affetto gli avvocati penalisti Paolo Cerruti e Pino Vitiello, che ne sottolineano la robusta sensibilità umanistica, la signorilità dello stile, la completezza della formazione. Un napoletano di cui andare orgogliosi, come spiega al Mattino l'avvocato Vitiello: «Ancor piu povera l'avvocatura senza un gentiluomo professionista di qualità e dignità difficilmente eguagliabili, testimone luminoso di una tradizione forense che ha seguito costantemente facendonsene esempio per le generazioni future». Ed è proprio per la sua autorevolezza e per il suo rigore, che Franco Tortorano era stato nominato presidente onorario del Consiglio distrettuale di disciplina degli ordini forensi del distretto di Napoli, un organo in cui credeva come possibilità di costruire una comune tavola di confronto tra generazioni diverse. 

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