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Eav, scacco ai furbetti dello straordinario ma è scontro sui treni charter per le feste

Giovedì 28 Luglio 2022 di Francesco Gravetti
Eav, scacco ai furbetti dello straordinario ma è scontro sui treni charter per le feste

Dovrà restituire circa 20mila euro il dipendente Eav sorpreso a falsificare il proprio cartellino per dichiarare ore di straordinario mai effettuate. Con lui, scoperto un altro collega, che invece non ha ammesso l’illecito e sarà licenziato: potrà, ovviamente, presentare ricorso ed esporre le sue ragioni ai giudici. È l’esito di un’indagine che l’azienda ha condotto negli ultimi dieci giorni tramite un’agenzia investigativa privata: non è la prima volta che Eav si affida ai detective, in passato lo ha fatto per rintracciare i «furbetti del cartellino».

Stavolta ad essere stanati sono stati due dipendenti del settore tecnico–amministrativo che si facevano registrare lo straordinario o le indennità di trasferta senza averne il diritto. Accadeva quando dovevano fare dei sopralluoghi fuori dall’ufficio. Per dieci giorni gli investigatori li hanno seguiti e hanno documentato la truffa. Impossibile dire da quanto tempo l’illecito andasse avanti, ma l’ammissione di uno di loro e la disponibilità a restituire circa 20mila euro fa supporre che il raggiro durasse da un anno, almeno. Il dipendente «pentito», dunque, non sarà licenziato. «L’azienda ha coniugato in modo equilibrato rigore ed umanità», spiegano quelli dell’Eav in una nota.

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Intanto ieri si è consumata pure una polemica tra il consigliere regionale di opposizione Severino Nappi e la stessa Eav. Nappi ha denunciato che «un gruppo di “privilegiati” prima era stato accompagnato al Fusaro, per partecipare a una festa privata, poi riportato alla fermata di Corso Vittorio Emanuele», con un treno della Cumana. Pronta la replica dell’azienda, che ha sottolineato che si tratta di un servizio charter a pagamento, già usato altre volte su diverse linee, compresa la Circumvesuviana, e concordato con l’amministrazione comunale di Bacoli: «Si tratta di una normale attività commerciale ampiamente pubblicizzata, aperta a privati cittadini, associazioni, agenzie e tour operator che ne facciano richiesta nelle forme ed ai costi definiti e riportati nel sito internet di Eav. In passato sulle linee per Sorrento abbiamo già realizzato treni speciali anche per congressi con oltre 500 passeggeri a bordo». Rese note anche le cifre dell’affare: 1210 euro già versati con un bonifico. 

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Appreso il chiarimento, Nappi ha voluto, poi, lanciare un’altra stoccata: «Se Eav compie attività così remunerative come mai continua a perdere decine di milioni di euro?». 

Ultimo aggiornamento: 19:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA