Eroina e acidi per «tagliare» la marijuana

Domenica 26 Luglio 2015

Tagliando la marijuana con il metadone, l’eroina e addirittura l’acido delle batterie delle auto, lo stupefacente che ne viene fuori provoca una grave amnesia, caratterizzata non solo da una momentanea perdita di memoria, ma anche da mancanza di concentrazione, attacchi d’ansia e paranoia. Una droga devastante per il cervello e la psiche in grado di creare una rapidissima dipendenza in chiunque la assuma. Chi la acquista, se non la conosce, può pensare si tratti di semplice marijuana, invece no: i princìpi attivi della presunta erba sono quasi del tutto inesistenti. Le gocce di metadone e di altre sostanze psicotrope (tra cui l’eroina) spruzzate su quelle foglie essiccate creano una sorta di cocktail micidiale e altamente tossico che rischia di provocare effetti neurologici irreversibili. È accaduto proprio ai tre ragazzi che, a distanza di alcune settimane, non sono ancora riusciti a recuperare la lucidità e, nel caso della studentessa dell’Umberto, sedici anni appena compiuti, nemmeno la capacità motoria. Dal giorno in cui ha fumato l’amnèsia, infatti, oltre ad attraversare momenti di delirio assoluto e totale disorientamento, non riesce più nemmeno a camminare come si deve. Una condizione analoga a quella che vivono gli altri due ragazzini: difficoltà di movimento, disturbi di memoria, di attenzione e delle abilità cognitive in generale.