Famiglia sequestrata in villa da commando di rapinatori: paura nel Napoletano

di Carmen Fusco

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Un vero e proprio commando. Sei persone con il volto coperto hanno terrorizzato una famiglia di 5 persone facendo irruzione nella loro casa a San Paolo Bel Sito in piena notte. Li hanno svegliati dal sonno, minacciati con la pistola e legati con una corda per non farli reagire. Poi hanno agito indisturbati all'interno della villa portando via 10 mila euro in contanti, gioielli, preziosi ed il dvr con le immagini registrate dalle telecamere dell'impanto di sicurezza dell'abitazione.

LA DINAMICA
Rapina in villa nel cuore dell'area nolana. Padre, madre e tre figli scossi dall'arrivo di una banda di professionisti che prima li ha messi in condizione di non nuocere e poi ha fatto razzia di tutto ciò che ha trovato in casa. Soldi, gioielli, oggetti preziosi: un bottino cospicuo sottratto alla famiglia del dottor Gifuni, un medico che ancora fa fatica a riprendersi dallo choc. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di San Paolo Bel Sito e della compagnia di Nola diretti dal capitano Marcello Savastano sono stati effettuati i rilievi e sono state ascoltate le testimonianze delle 5 vittime della rapina. Impossibile riconoscerli anche se é certo che avessero un accento straniero. I rapinatori potrebbero essere albanesi ma le indagini non tralasciano alcun dettaglio. Nessuna dichiarazione dal padrone di casa per evitare di intralciare le indagini: «Adesso preferisco non commentare - spiega - é meglio che passi un po' di tempo». L' angoscia la paura ma soprattutto il desiderio di fare in modo che i responsabili possano essere assicurati alla giustizia. I carabinieri sono al lavoro per individuare i componenti di una banda che certamente non ha colpito a caso. La rapine in villa nel territorio dell'area nolana non sono certo un fenomeno frequente e chi ha portato a termine il colpo evidemente non ha scelto a caso l'abitazione da razziare.

LA SCELTA
La casa della famiglia Gifuni si trova in via Luigi Carella, in pieno centro e per niente affatto isolata. Pochi minuti a piedi e si raggiunge la parrocchia di San Paolo Eremita nel cuore di San Paolo Bel Sito. A far propendere per la pista del raid organizzato anche il numero dei rapinatori entrati in azione. Insomma chi é andato lì sapeva quante persone avrebbe trovato in casa e cosa cercare. In questo contesto investigativo non é da escludere che dietro il blitz ci sia un basista che ha dato indicazioni precise ai rapinatori. I carabinieri indagano e non tralasciano alcun particolare. Non é da escludere che il cerchio intorno al mandante ed ai suoi esecutori si possa chiudere in fretta.
 
Domenica 14 Aprile 2019, 13:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2019-04-14 20:31:42
Non ha ragione Salvini??????????????
2019-04-14 14:32:17
E poi li accontentiamo a tornare nella loro patria?

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