Fascione: Borsa della Ricerca
strategica per lo sviluppo

Mercoledì 3 Aprile 2019
«Il trasferimento tecnologico è un fattore critico di successo per lo sviluppo dei territori, in grado di trasformare le attività di ricerca in innovazione, e produrre ritorno economico attraverso la creazione di nuovi prodotti e servizi. Funziona quando il mondo accademico e quello imprenditoriale si trovano a convergere, supportati e sostenuti da politiche volte a generare forme di collaborazione efficaci. In questo senso la Borsa della Ricerca è tra i principali eventi nazionali di business matching che favorisce l’incontro tra aziende e organismi di ricerca. Come giunta regionale abbiamo riposto grande attenzione a questa connessione e sul trasferimento tecnologico, sulla valorizzazione dei talenti e sull’open innovation abbiamo concentrato importanti risorse della programmazione Fesr 2014-20 in ambito Ricerca, Innovazione e Digitalizzazione». Lo ha detto Valeria Fascione, assessore all'Innovazione, Startup e Internazionalizzazione della Regione Campania alla presentazione dell’ottava tappa del tour 2018-2019 della BdR.

La Borsa della Ricerca è realizzata in collaborazione con l’Università di Salerno e con Sviluppo Campania (società in house della Regione Campania) e rientra nel “Piano di implementazione e Piano di comunicazione della RIS3 Campania”. «Siamo già al lavoro per la X edizione della BdR in programma a fine maggio a Salerno - ha raccontato Tommaso Aiello - anche quest’anno abbiamo voluto organizzare un tour in giro per l’Italia per raccontare la manifestazione attraverso la testimonianza di chi vi ha già partecipato, crediamo così che la qualità e la quantità dei delegati che interverrà possa aumentare ancora». Intanto  è stata posticipata la 'call' rivolta ad un massimo di 15 soggetti campani, tra Start up, Distretti ad Alta Tecnologia, Laboratori Pubblici e Privati, Aggregati Pubblici e Privati, Centri di Ricerca che consentirà di partecipare al Forum della Borsa della Ricerca, in programma al Campus dell’Università di Salerno, dal 28 al 30 maggio prossimi. I soggetti che desiderano partecipare devono rispettare le seguenti caratteristiche: avere sede legale e/o operativa nella Regione Campania, operare in uno o più ambiti di applicazione della RIS3 Campania e declinare lo stadio di sviluppo del prodotto/servizio, eventuali brevetti, il team di lavoro attraverso la compilazione di una scheda tecnica.

Le candidature devono pervenire via pec a Fondazione Emblema entro il 12 aprile alle ore 12. Gli enti saranno selezionati da una Commissione di valutazione che provvederà a stilare una graduatoria delle domande pubblicata sul portale borsadellaricerca.it entro il 26 aprile 2019. I primi 15 soggetti in graduatoria verranno ammessi a partecipare alla Borsa della Ricerca 2019. In particolare hanno già confermato la presenza gruppi e centri di ricerca, spinoff e TTO di ateneo provenienti da 28 Università come: Bologna, Catania, Genova, Università del Salento, Scuola Superiore S. Anna, Padova e, fra le altre, aziende come Parmalat, Electrolux, Luxottica, Maserati&AlfaRomeo, GlaxoSmithKline, IBM e Yoox. Anche per questa edizione, al termine della terza giornata dedicata alla sessione di Pitch, dove Spin off, start up e gruppi di ricerca, si alterneranno per presentare la loro idea di business, saranno consegnati i BdR Awards: premi in servizi pensati per sostenere concretamente le realtà partecipanti e trasformare le idee in progetti innovativi. Fra le conferme delle realtà che consegneranno i premi: Amadori, Meta Group, Microcredito Italiano, Banca Sella e G-Factor Incubatore della Fondazione Golinelli.

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