Coronavirus e fase 2, il Sarno è già inquinato: Costa attiva i carabinieri del Noe

Martedì 5 Maggio 2020

«Al primo giorno di allentamento dei divieti e di riapertura delle aziende sono ricominciati gli sversamenti. In tantissimi mi avete mandato queste foto e video, e vi ringrazio: l'ho sempre detto che sono i cittadini le sentinelle del territorio. Per questo, anche grazie alle vostre segnalazioni, subito ho attivato i Carabinieri del Noe per controlli e indagini in zona, indagini prontamente partite. Confermo quindi che tutti gli enti predisposti sono sul posto per controllare e per individuare il colpevole». Lo scrive sui social il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, parlando dell'inquinamento del fiume Sarno dopo i giorni del lockdown.

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​«Come vi ho raccontato, in questo periodo di quarantena abbiamo monitorato, anche grazie all'attività dei Carabinieri e della Guardia Costiera, che ringrazio, lo stato delle acque - aggiunge - e non possiamo tollerare che gente senza scrupoli riporti inquinamento e devastazione laddove la Natura stava riprendendo i suoi spazi». «Dobbiamo lavorare ventre a terra per far sì che il Post-Covid sia diverso», conclude il ministro dell'Ambiente.
 
 

Ultimo aggiornamento: 6 Maggio, 08:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA