Fase 2 a Napoli, bus della Ctp preso
d'assalto da decine di extracomunitari

Lunedì 4 Maggio 2020 di Antonio Folle
Extracomunitari prendono d’assalto il bus M1 a piazzale Tecchio

Pomeriggio ad alta tensione a Fuorigrotta quando, poco dopo le 19, un bus della Ctp in servizio sulla tratta M1 è stato letteralmente invaso da decine di extracomunitari che volevano accaparrarsi un posto a bordo dell'iperaffollato automezzo. Gli autisti e il personale dell'azienda hanno faticato a lungo - e invano - per impedire l'invasione che in pochi istanti ha completamente saturato ogni spazio, in barba ai regolamenti che impongono il distanziamento sociale a bordo dei mezzi pubblici. Solo dopo molti minuti e vibranti proteste da parte degli extracomunitari costretti a scendere l'autobus ha potuto cominciare il suo viaggio verso il litorale domizio.
 


Scene analoghe si erano già registrate stamattina a bordo di un M1. Stamani, però, gli stranieri avevano dato l'assalto al bus nel capolinea di Mondragone. Anche in quella occasione il personale di bordo ha dovuto "convincere" con modi decisamente energici molti passeggeri a scendere.

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La linea M1 è una delle poche linee su gomma che collegano Napoli con l'area domizia. Ogni giorno la tratta, specie negli orari mattutini e tardo pomeridiani, è percorsa da centinaia di stranieri che risiedono nella zona di Mondragone e di Castel Volturno. 

Più volte, anche nei giorni scorsi, il bus M1 è stato al centro di fatti di violenza. Solo circa venti giorni fa la Ctp ha denunciato il lancio di bottiglie in direzione del mezzo che viaggiava in direzione Mondragone ad opera di alcuni extracomunitari inferociti dalla decisone dell'autista di non effettuare la fermata a causa delle troppe persone a bordo. Le scene di oggi sono la quotidianità per gli ormai disperati autisti della Ctp che hanno denunciato più volte le violenze che si commettono a bordo dei bus blu che fanno la spola tra Napoli e il casertano. 

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