Fase 3 a Napoli: lido che vai, app che (non) trovi: tuffo nella giungla delle regole

Sabato 13 Giugno 2020 di Patrizia Capuano e Ilenia De Rosa
Permessi e divieti, orari, meccanismi di prenotazione, criteri di fruizione: neanche fosse una caccia al tesoro, ai tempi del Covid si può raggiungere il mare solo dopo un attento studio delle direttive. Che sono diverse non solo da un comprensorio all'altro, ma addirittura tra paesi confinanti. A parte quella fondamentale, sul rispetto di mascherina e distanziamento, che tranne lodevoli eccezioni non è dato sapere chi farà rispettare. Se l'emergenza ha obbligato i Comuni costieri a regolamentare l'accesso e la fruizione delle spiagge libere, è stata completamente persa l'occasione di un'armonizzazione. L'unica regola è quella di informarsi per tempo, se non si vuole correre il rischio di girare a vuoto. E magari beccarsi pure una sanzione.
 
 

In costiera sorrentina pochi sono i divieti per i non residenti; molta, però, è l'attenzione richiesta per prenotare con un certo anticipo. A Massa Lubrense esistono due diverse procedure per riuscire ad avere un posto in spiaggia. I residenti, cui è riservato il 60% dei posti disponibili, devono rivolgersi all'Area marina protetta di Punta Campanella chiamando dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, oppure mandando una mail all'indirizzo info@puntacampanella.org. I non residenti devono invece contattare telefonicamente l'affidatario della spiaggia scelta. Non sapete chi è? In attesa dell'App che prima o poi arriverà, si possono consultare il sito sweb del Comune e quello della Pro Loco. In ogni caso la prenotazione è obbligatoria e va indicata anche la fascia oraria: dalle 8.30 alle 13.30 o dalle 14 alle 19. Il discorso dell'orario non vale per Ieranto, Crapolla e Recommone. Ma attenzione, ogni cittadino può prenotare soltanto due volte a settimana, non di più. Meno male allora che c'è Sorrento, dove non è necessario prenotarsi: a Puolo, Marina Grande, Regina Giovanna e alla Pignatella si può accedere liberamente. Ci sarà un servizio di vigilanza al fine di controllare che tutti rispettino le regole quali mascherina e distanziamento. Uniche aree riservate sono quelle a Marina Piccola, nella spiaggia di San Francesco, destinate agli anziani del territorio e ai bambini delle colonie estive.

LEGGI ANCHE Vacanze a Napoli, boom di prenotazioni per agosto

Altri indirizzi: chi vuole recarsi all'area libera di Caterina a Sant'Agnello dovrà contattare i gestori dello stabilimento Katary. A Piano di Sorrento a gestire le zone libere sono i Bagni Rosita Di Nota e D'Esposito. Più all'avanguardia, il Comune di Meta ha creato un'app per consentire di verificare la disponibilità di spiagge e ristoranti ed eventualmente prenotare: metabeach.it. Sarà necessario scansionare il qr code e scegliere dove trascorrere la giornata. È possibile prenotare la postazione in spiaggia o il tavolo anche attraverso WhatsApp. A Vico Equense le porzioni di arenile attrezzate sono aperte a tutti. Solo quelle completamente libere sono riservate ai residenti. Ma la prenotazione è sempre obbligatoria. E sempre telefonica. Caccia quindi ai numeri diChicci beach, Isola verde, Antico bagno di Seiano, Lido da Vittorio a Marina di Vico.

Se Ischia ha scelto di non scegliere - non risultano al momento regole per l'accesso alle spiagge, se non quelle regionali dell'obbligo di mascherina e distanziamento - spicca il sistema messo a punto ad Anacapri per un posto al sole nei due arenili di Faro di Punta Carena e Gradola. Qui la prenotazione, obbligatoria, avviene attraverso il sito web del Comune. Le fasce orarie sono tre e saranno prenotabili al massimo 5 posti, i bambini fino a 6 anni non verranno conteggiati e usufruiranno del posto dei genitori. Le prenotazioni saranno aperte il sabato per la settimana successiva.
 
 

Centinaia le prenotazioni registrate in tutto il tratto di costa nel prossimo weekend. A Bacoli le spiagge pubbliche sono accessibili dopo aver prenotato mediante l'app Prenotalido. Le «isole» disponibili, in totale, sono 1985. E ognuna può ospitare 5 persone. Tre le fasce orarie: 7-13, 13-19 oppure 7-19. Ieri la firma di un'ordinanza che stabilisce anche orari differenziati di chiusura dei parcheggi di Miseno e Miliscola (oggi 19 e 17). Domani orari invertiti. Un ulteriore tassello in un mosaico che sembra inventato per rendere difficile la vita ai bagnanti, obbligati a scegliere a una certa ora se lasciare la spiaggia oppure l'auto nel garage. Fino all'indomani. Più «easy», almeno per il momento, l'accesso alle spiagge di Torregaveta, Miliscola e Acquamorta, nel territorio di Monte di Procida, dove prenotare non è ancora è necessario: ci si registra al momento. «Nei tratti liberi sono state installate delimitazioni per il rispetto del distanziamento sociale. Stiamo ottimizzando l'app per la prenotazione online da rendere operativa nei prossimi giorni. Attivi anche i percorsi per le persone diversamente abili», spiega il sindaco, Giuseppe Pugliese. Nessuna regola, per il semplice fatto che tutti gli arenili pubblici sono ancora chiusi, nel territorio di Pozzuoli. Niente mare, se non nei lidi privati, dal lungomare di via Napoli fino a Licola.  © RIPRODUZIONE RISERVATA