«Ferie forzate», a Napoli
l'ira dei lavoratori Anm

di Pierluigi Frattasi

Disastro trasporti. Nel giorno dello sciopero, con metro, bus e funicolari ferme e migliaia di cittadini a piedi, l'Anm mette in congedo e ferie forzate i dipendenti amministrativi per le feste di agosto, dei morti e di Natale. Scoppia l'ira dei lavoratori. Animi esacerbati, mentre i trasporti bloccati mettono in ginocchio la città. Saltano anche le fasce di garanzia. Al deposito del Garittone, che serve la zona ospedaliera e l'area nord, i disagi cominciano in anticipo di 5 ore. Corse sospese fin dalle 6, anziché dalle 11: un copione in scena ormai da 5 giorni. Attorno a mezzogiorno circa 200 lavoratori, armati di bandiere e fischietti, si radunano a piazza Municipio. Un'ora dopo, un gruppo di una cinquantina di manifestanti blocca l'incrocio con via Medina, facendo impazzire il traffico per circa 20 minuti: per forzare il presidio, gli automobilisti inferociti passano sui marciapiedi zigzagando tra pedoni e turisti attoniti. Salta la fascia di garanzia del pomeriggio anche per la Funicolare di Montesanto, che non riapre i battenti perché manca il personale: troppi in malattia. L'alta tensione e il blocco stradale fanno sfumare anche l'incontro con il Comune. La delegazione sindacale dopo ore di tira e molla non viene ricevuta. I lavoratori minacciano guerra. Grazie all'intervento sindacale sono scongiurati nuovi blocchi nel pomeriggio. «Non era previsto alcun incontro - ha spiegato l'assessore Panini - È stato chiesto un incontro che il Comune ha ritenuto di non mettere in campo a fronte di uno sciopero che ha lasciato a piedi un'intera città in una fase in cui stiamo definendo il concordato di un'azienda che perde due milioni al mese». Ma i prossimi giorni si annunciano di fuoco. Probabili disagi su tutti i trasporti, mentre è già annunciato uno sciopero di 24 ore entro il 28 luglio. Il tutto, mentre dal 30 giugno al 2 settembre chiuderà anche la Funicolare di Mergellina, per mancanza di personale, sostituita da navette.

FERIE FORZATE
Con i conti in rosso e il fiato sul collo dei commissari fallimentari, l'Anm stringe la cinghia e batte cassa sulle ferie. Con un ordine di servizio firmato giovedì, viene disposta la chiusura aziendale per le feste: 13-18 agosto, 2-3 novembre e 24-29 dicembre. «In questi periodi - scrive - tutto il personale, ad eccezione di coloro che devono assicurare la regolarità e la sicurezza dell'esercizio gomma e ferro e della verifica titoli di viaggio e sosta, sarà posto in congedo».

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Sabato 23 Giugno 2018, 12:24 - Ultimo aggiornamento: 23-06-2018 15:27
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COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2018-06-23 19:50:17
Ma i dipendenti ANM quando hanno saputo dei 179 autisti falsamente inidonei alla guida non si sono indignati e non hanno fatto qualche corteo ? Lo sanno gli utenti che all'indomani di ogni tornata elettorale manca al lavoro una elevatissima fetta di lavoratori perchè distaccata sui seggi grazie alle complicità del Sindacato? Viene prima il diritto dei cittadini e poi quello dei diritti civili della "clientelas" Fortunatamente tutti quelli che arrecano ferite profonde alla città sono napoletani ed hanno figli (a cui danno grandi esempi di impegno) che in futuro o emigreranno o andranno a spacciar droga.
2018-06-23 14:40:35
Sono utente quotidiana da oltre venticinque anni di funicolari (prevalentemente centrale) e metro collinare. A fronte di questa notizia non posso non fare notare un’ anomalia che ho registrato per anni, e che talvolta noto ancora: i tempi ben precedenti a questo del cosiddetto boom turistico, il personale che contavo nelle mattine feriali alla stazione augusteo della funicolare ammontava a 2 addetti di stazione ed uno di macchina per un totale di tre elementi.Tuttavia ogni domenica mattina erano SEMPRE in servizio 5 persone che evidentemente ricevevano la maggiorazione per il turno festivo, pur non essendo necessario un supplemento di personale.Adesso, forse perché si lavora di più sono tornati ad essere tre e talvolta due.
2018-06-23 13:16:47
licenziamento coatto immediato...ed assunzione di nuovi giovani...questi pseudolavoratori di ANM CTP ed EAV sono soltanto sfaticati assunti senza concorso grazie a raccomandazioni politiche e sindacali..come del resto tutti gli l.s.u. (lavoratori socialmente INutili) che sono di servizio al comune di napoli..anche questi tutti e dico tutti raccomandati da politici o sindacalai di turno....

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