Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Ferlog Service, i lavoratori scioperano: «Rivogliamo gli accordi sindacali»

Venerdì 15 Luglio 2022
Ferlog Service, i lavoratori scioperano: «Rivogliamo gli accordi sindacali»

Oggi sono in sciopero le maestranze della Ferlog Service di Napoli, società di manutenzione e revisione ferroviaria che ha committenze con Trenitalia, Mercitalia, Hitachi Sts e Alstom nonché con società ferroviarie come Contact, Sitav ed Elar.

«L'azienda, che opera nell'ambito metalmeccanico e conta in Italia circa 450 addetti, lo scorso 10 giugno ha disdettato gli accordi di secondo livello» ha spiegato Pino Russo, segretario regionale Uilm Campania. 

«Annullata anche l'intesa relativa al trattamento di trasferta, innescando una serie di dinieghi da parte dei dipendenti ad operare fuori regione alle condizioni del contratto di categoria. Da quel momento sono state inviate numerose lettere disciplinari che, ieri sera, sono culminate con cinque licenziamenti in tronco» ha aggiunto Mauro Cristiani, neoeletto segretario della Fiom Napoli «Le condizioni di rimborso per spese di vitto e alloggio sono passate dai 58 euro per giorni solari a 44,50 euro per giorni lavorati».

Video

«La Ferlog, nei mesi scorsi, ha avviato un percorso di riorganizzazione all'interno del gruppo con cambi significativi all'interno dell'assetto proprietario. Non capiamo cosa abbia indotto l'azienda a operare in maniera così violenta e immotivata» hanno concluso i due segretari metalmeccanici.

Nella mattinata di oggi è stata inviata una lettera all'amministratore di Ferlog chiedendo un tavolo di confronto, la sospensione immediata di tutti licenziamenti e il ripristino degli accordi sindacali disdettati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA