Calci e pugni al parcheggiatore abusivo, due fratelli arrestati per tentato omicidio

Sabato 19 Settembre 2020

Questa mattina i poliziotti del commissariato di Frattamaggiore hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare in carcere dal Tribunale di Napoli per tentato omicidio aggravato in concorso tra loro, nei confronti dei fratelli Pietro e Emanuele Carrano, entrambi napoletani di 33 e 24 anni. 

Il provvedimento restrittivo cautelare è stato emesso in seguito alle serrate e articolate indagini espletate dagli agenti del commissariato, col coordinamento della Procura della Repubblica del Tribunale di Napoli Nordf sin dalle immediatezze della brutale aggressione scaturita da una lite innescata da futili motivi, avvenuta il 3 luglio ad Arzano, nello spazio antistante ai campi di calcio Stornaiuolo, nei confronti di un parcheggiatore abusivo, 51enne napoletano.
 

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Atteso la violenza dei colpi sferrati (calci e pugno alla testa e corpo) dai due fratelli, la vittima fu ricoverata fin da subito in gravissime condizioni, in stato di coma, prima al San Giovanni Bosco di Napoli e poi al Policlinico Federico II dove è tutt’oggi ricoverato in rianimazione e in prognosi riservata con gravi danni alla testa e al sistema respiratorio.

I due fratelli sono stati rinchiusi nel carcere di Poggioreale. 

Ultimo aggiornamento: 20 Settembre, 08:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA